Si complica e si fa sempre più difficile per il Catania il cammino in campionato.
Gli etnei subiscono l'ennesima sconfitta della stagione, peggio, perdono l'ennesimo confronto diretto nella corsa alla permanenza in serie A ,cedendo punti preziosi al Livorno di Cosmi corsaro,ma senza merito, al Massimino, e precipitano in ultima posizione in classifica.
Purtroppo,per i rossazzurri, non è servito il cambio tecnico,l'esordio di Mihajlovic non è stato fortunato e non ha prodotto benefici di sorta.
Certo al tecnico serbo non si poteva chiedere la luna, non gli si possono addossare le responsabilità di una sconfitta maturata nel finale,l'ennesima, che ricalca un copione già visto a cui il neo allenatore dovrà dare qualche correttivo.
Si sperava almeno in un pizzico di fortuna in più,ma niente!
La partita racconta di 95' combattuti sul piano agonistico, ma con poche idee e poca brillantezza da parte del Catania che nel primo tempo ha sprecato almeno tre occasioni per passare,la più clamorosa sul piede di Mascara.
Il Livorno subisce ma resiste.
Nella ripresa i ritmi calano così anche alcuni giocatori, Mihajlovic mette in campo forze fresche ma il risultato non cambia.
Cambia invece la partita del Catania dopo l'espulsione di Mascara,rossazzurri in dieci, penalizzati e sfortunati sull'unico vero tiro in porta dei toscani di Danilevicius abile a sfruttare un rimpallo a suo favore.
Non è giornata e non c'è fortuna quando Spolli si vede ribattere dal palo la botta al volo che poteva,almeno, valere un pari,almeno!
Invece,sul fischio finale, si materializza un ko pesante che lascia senza parole,impotenti!
Ci sarà molto da lavorare,ci sarà da soffrire e stringere i denti per tutti e ci sarà da fare sacrifici e scelte giuste per dare identità e forza a questa squadra, altrimenti non ci sarà futuro.
Dra Salvo Russo
www.domrossazzurra.altervista.org
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