20 aprile 2026

Catania–Potenza 1-1: Cicerelli risponde a D’Auria. Il secondo posto si decide all’ultima

Toscano torna in panchina, il Catania va sotto, reagisce e rimonta. Ora serve l’ultimo sforzo per blindare il secondo posto.

 


Il Catania non va oltre l’1-1 al Massimino contro il Potenza e rinvia all’ultima giornata la possibilità di chiudere la stagione regolare al secondo posto. Una gara intensa, nervosa, a tratti ben giocata, che ha mostrato una squadra in crescita, rispetto alle ultime uscite, ma ancora vittima dei propri limiti.  

Il ritorno di Mimmo Toscano, accolto dagli applausi del pubblico, ha portato ordine e identità, e in campo si è visto: squadra più corta, idee più chiare, pressing più convinto. Il Catania ha provato a fare la partita, soprattutto nei primi 25 minuti, mostrando un approccio finalmente propositivo. Poi, però, è arrivato l’episodio che ha cambiato l’inerzia: l’errore di Quaini  ha spalancato la strada al vantaggio potentino di D’Auria, costringendo i rossazzurri a una rincorsa lunga e dispendiosa.

15 aprile 2026

Catania, controribaltone: esonerato Viali, torna Toscano sulla panchina rossazzurra. Via anche il DS Pastore

 In mattinata Viali aveva diretto l’allenamento, nel tardo pomeriggio la svolta: Toscano torna e domani guida la squadra al Massimino verso il match col Potenza. In serata arriva anche il divorzio dal DS Pastore.

di Salvatore Russo

Giornata convulsa in casa Catania. Dopo appena quattro partite si chiude l’esperienza di William Viali alla guida della prima squadra, arrivato per dare una scossa ma rimasto senza il tempo – e senza i risultati – necessari a invertire la rotta (una vittoria, un pareggio e due sconfitte).

Una decisione maturata al termine di un vertice societario che ha portato a un nuovo cambio tecnico.

14 aprile 2026

Crotone–Catania 2-0, Viali al bivio: “Settimana decisiva”. Ma allo Scida emerge una squadra smarrita

Rossazzurri senza anima ne corpo cedono ai pitagorici superiori per ritmo e idee, Gallo e Musso  firmano il 2-0. Viali sotto esame dopo il secondo ko consecutivo.

di Salvatore Russo - Foto: Nino Russo


La vigilia era stata carica di intenzioni, di studio, di idee sempre più chiare. William Viali aveva parlato di una settimana illuminante, forse la più formativa da quando siede sulla panchina del Catania. Cercava risposte, nuovi elementi per dare un passo deciso alla sua squadra. Ma allo “Scida”, contro un Crotone metodico e compatto, è emerso tutt’altro: un Catania confuso, fragile, incapace di reagire alle avversità.

Una squadra che, nel momento in cui avrebbe dovuto mostrare crescita e maturità, è rimasta vittima dei propri limiti. E la seconda sconfitta consecutiva non è solo un dato statistico: rischia di diventare un punto di rottura difficile da ricomporre.

06 aprile 2026

Pasquetta amara: il Catania sprofonda contro il Picerno (1-2) e interrompe l’imbattibilità casalinga

Vantaggio rossazzurro con D’Ausilio, poi emergono le fragilità di una squadra che subisce la rimonta dei lucani firmata da Abreu e Bianchi. Adesso la difesa del secondo posto rischia di diventare un percorso a ostacoli.

 



La Pasquetta rossazzurra si trasforma in una delusione cocente. Il Catania di Viali incassa la prima sconfitta interna della stagione, un dato che fa rumore perché arriva dopo 17 partite al Massimino senza mai perdere, un percorso che aveva trasformato lo stadio in un autentico fortino.

Il Picerno, invece, non si lascia intimorire e porta via un 1-2 che pesa come un macigno, soprattutto per come è maturato e per ciò che ha messo a nudo: limiti nella costruzione, scarsa incisività offensiva e, ancora più evidente, fragilità in fase di interdizione e copertura.

Il vantaggio, siglato da D’Ausilio, sembrava l’incipit di una prestazione matura dei rossazzurri, una di quelle gare in cui il Catania avrebbe dovuto dare continuità al proprio gioco e imporre ritmo e qualità.

28 marzo 2026

Latina–Catania 0-1: Bruzzaniti decide una sfida sofferta. Tre punti d’oro per blindare il secondo posto

 Gli etnei firmano un successo pesante: soffrono nel primo tempo, cambiano marcia nella ripresa e trovano in Bruzzaniti l’uomo decisivo. Viali indovina i cambi, la squadra cresce in personalità e porta a casa tre punti che valgono classifica, fiducia e identità in vista dei playoff.

di Salvatore Russo - Foto: Nino Russo

La 34ª giornata del Girone C di Serie C sorride al Catania, che espugna il campo del Latina grazie al gol decisivo di Bruzzaniti. Una vittoria pesantissima per i rossazzurri, che consolidano il secondo posto e confermano i progressi sotto la guida di William Viali.                                                         

La partita racconta di un Catania a due facce: propositivo in avvio, poi costretto a soffrire il dinamismo e le accelerazioni del Latina, capace di creare più di un grattacapo nella prima frazione.

La ripresa propone un’altra narrazione. La squadra cresce, conquista campo e gioca con più personalità. Il gol del vantaggio è la naturale conseguenza di un atteggiamento più convinto, anche grazie ai cambi e alle variazioni tattiche di Viali, funzionali a gestire  meglio gli spazi e dare maggiore incisività alla fase offensiva  nel tentativo di chiuderla la partita, ma senza riuscirci.