A Caravaggio finisce 1-1: rossazzurri stanchi, decimati ma solidi. Toscano centra l’obiettivo minimo e vola alla fase nazionale dei playoff. La squadra in ritiro a Veronello, annuncia il tecnico. “Non lasceremo niente al caso per raggiungere il sogno della promozione”.
di Salvatore Russo
Il Catania torna dalla trasferta di Caravaggio con un pareggio pesante, più per ciò che rappresenta che per ciò che si è visto in campo. L’1-1 contro l’Atalanta U23 consegna agli etnei il secondo posto matematico, miglior piazzamento possibile in chiave playoff e accesso diretto al secondo turno della fase nazionale.
Un traguardo fondamentale, raggiunto al termine di una gara complicata, e lo si è visto fin dai primi minuti: tante assenze, uomini contati, rotazioni obbligate per Toscano nel confronto con la compagine orobica, viva, intensa, capace di creare più di un grattacapo.
I rossazzurri non brillano, soffrono, vanno sotto alla fine del primo tempo. La rete di Ghislandi rischia di creare un contraccolpo psicologico, mentre Salernitana e Cosenza, restano in agguato e chiudono in vantaggio i rispettivi incontri.



