15 aprile 2026

Catania, controribaltone: esonerato Viali, torna Toscano sulla panchina rossazzurra. Via anche il DS Pastore

 In mattinata Viali aveva diretto l’allenamento, nel tardo pomeriggio la svolta: Toscano torna e domani guida la squadra al Massimino verso il match col Potenza. In serata arriva anche il divorzio dal DS Pastore.

di Salvatore Russo

Giornata convulsa in casa Catania. Dopo appena quattro partite si chiude l’esperienza di William Viali alla guida della prima squadra, arrivato per dare una scossa ma rimasto senza il tempo – e senza i risultati – necessari a invertire la rotta (una vittoria, un pareggio e due sconfitte).

Una decisione maturata al termine di un vertice societario che ha portato a un nuovo cambio tecnico.

14 aprile 2026

Crotone–Catania 2-0, Viali al bivio: “Settimana decisiva”. Ma allo Scida emerge una squadra smarrita

Rossazzurri senza anima ne corpo cedono ai pitagorici superiori per ritmo e idee, Gallo e Musso  firmano il 2-0. Viali sotto esame dopo il secondo ko consecutivo.

di Salvatore Russo - Foto: Nino Russo


La vigilia era stata carica di intenzioni, di studio, di idee sempre più chiare. William Viali aveva parlato di una settimana illuminante, forse la più formativa da quando siede sulla panchina del Catania. Cercava risposte, nuovi elementi per dare un passo deciso alla sua squadra. Ma allo “Scida”, contro un Crotone metodico e compatto, è emerso tutt’altro: un Catania confuso, fragile, incapace di reagire alle avversità.

Una squadra che, nel momento in cui avrebbe dovuto mostrare crescita e maturità, è rimasta vittima dei propri limiti. E la seconda sconfitta consecutiva non è solo un dato statistico: rischia di diventare un punto di rottura difficile da ricomporre.

06 aprile 2026

Pasquetta amara: il Catania sprofonda contro il Picerno (1-2) e interrompe l’imbattibilità casalinga

Vantaggio rossazzurro con D’Ausilio, poi emergono le fragilità di una squadra che subisce la rimonta dei lucani firmata da Abreu e Bianchi. Adesso la difesa del secondo posto rischia di diventare un percorso a ostacoli.

 



La Pasquetta rossazzurra si trasforma in una delusione cocente. Il Catania di Viali incassa la prima sconfitta interna della stagione, un dato che fa rumore perché arriva dopo 17 partite al Massimino senza mai perdere, un percorso che aveva trasformato lo stadio in un autentico fortino.

Il Picerno, invece, non si lascia intimorire e porta via un 1-2 che pesa come un macigno, soprattutto per come è maturato e per ciò che ha messo a nudo: limiti nella costruzione, scarsa incisività offensiva e, ancora più evidente, fragilità in fase di interdizione e copertura.

Il vantaggio, siglato da D’Ausilio, sembrava l’incipit di una prestazione matura dei rossazzurri, una di quelle gare in cui il Catania avrebbe dovuto dare continuità al proprio gioco e imporre ritmo e qualità.

28 marzo 2026

Latina–Catania 0-1: Bruzzaniti decide una sfida sofferta. Tre punti d’oro per blindare il secondo posto

 Gli etnei firmano un successo pesante: soffrono nel primo tempo, cambiano marcia nella ripresa e trovano in Bruzzaniti l’uomo decisivo. Viali indovina i cambi, la squadra cresce in personalità e porta a casa tre punti che valgono classifica, fiducia e identità in vista dei playoff.

di Salvatore Russo - Foto: Nino Russo

La 34ª giornata del Girone C di Serie C sorride al Catania, che espugna il campo del Latina grazie al gol decisivo di Bruzzaniti. Una vittoria pesantissima per i rossazzurri, che consolidano il secondo posto e confermano i progressi sotto la guida di William Viali.                                                         

La partita racconta di un Catania a due facce: propositivo in avvio, poi costretto a soffrire il dinamismo e le accelerazioni del Latina, capace di creare più di un grattacapo nella prima frazione.

La ripresa propone un’altra narrazione. La squadra cresce, conquista campo e gioca con più personalità. Il gol del vantaggio è la naturale conseguenza di un atteggiamento più convinto, anche grazie ai cambi e alle variazioni tattiche di Viali, funzionali a gestire  meglio gli spazi e dare maggiore incisività alla fase offensiva  nel tentativo di chiuderla la partita, ma senza riuscirci.

24 marzo 2026

Catania–Casarano 1-1: Bruzzaniti accende il Massimino, Ferrara spegne le illusioni. La prima di Viali è un chiaroscuro

Primo tempo in apnea per i rossazzurri che rischiano di andare sotto. Il cambio di passo nella ripresa, squadra più aggressiva e sicura che dopo il gol del vantaggio sfiora il raddoppio ma viene raggiunta sul pari dai pugliesi che sfruttano un errore difensivo. Cade dopo 17 partite l’imbattibilità interna di Dini. La nota lieta è il ritorno di Cicerelli.

 di Salvatore Russo - Foto: Catania FC

Il nuovo corso di William Viali sulla panchina del Catania si apre con un pareggio che lascia in bocca un sapore agrodolce. L’ 1-1 contro il Casarano è lo specchio fedele di una squadra che prova a cambiare pelle, a riorganizzarsi, a costruire un’identità nuova, ma che si porta dietro le fragilità pregresse. Unpercorso appena iniziato, un laboratorio aperto: principi nuovi, meccanismi ancora acerbi, qualche segnale incoraggiante e le solite crepe che riaffiorano nei momenti decisivi.

La partita racconta proprio questo doppio volto. Un primo tempo in apnea,sofferto, una ripresa più coraggiosa e ordinata. I rossazzurri trovano il gol del vantaggio con Bruzzaniti, ma nel finale, quando la squadra sembrava in controllo, arriva la stoccata di Ferrara a gelare l’entusiasmo del “Massimino”.