21 maggio 2026

Step by step verso la semifinale; Il Catania pareggia 3-3 col Lecco e trova l’Ascoli

 Partita pazza ed emozioni forti in un Massimino sold out e appassionato che spinge il Catania. Donnarumma firma il vantaggio rossazzurro, ma i brianzoli ribaltano tutto con Urso e poi con  Sipos (su rigore). Nel finale di primo tempo arriva il pari etneo su autogol. Una straordinaria rete di Ierardi riporta avanti i rossazzurri ad inizio ripresa. Ma non è finita, perché Duca rimette in bilico un match combattuto e sofferto fino alla fine. Il pari consente al Catania di accedere alle semifinali, nel doppio confronto sfiderà i marchigiani. L’altro match vedrà di fronte Brescia e Salernitana.

di Salvatore Russo - Foto: Catania FC

Step by step, un gradino alla volta. Lo ripete spesso Mimmo Toscano, come un mantra. E il Catania, questo gradino, lo ha salito davvero con le gambe che tremano e il cuore in gola, ma lo ha salito: 3-3 contro il Lecco in un Massimino sold out, qualificazione in semifinale e sogno che resta appeso sotto il vulcano, ancora vivo, ancora possibile.

Adesso sul cammino rossazzurro c’è l’Ascoli, che ha avuto la meglio sul Potenza. Un’altra doppia sfida, un altro gradino da salire. L’andata al Del Duca, il ritorno ancora al Massimino, che si prepara a un nuovo sold out, a un’altra notte da vivere con il fiato corto.

18 maggio 2026

Lecco–Catania 0-0: equilibrio, intensità e un verdetto rimandato al Massimino

 Primo atto dei quarti di finale senza reti: etnei solidi, lombardi aggressivi. Il ritorno a Catania sarà decisivo.

di Salvatore Russo - Foto: Catania FC

Un pareggio senza gol ma non senza contenuti. Al Rigamonti-Ceppi Lecco e Catania chiudono sullo 0-0 il primo round del 2° Turno Nazionale dei Playoff di Serie C, al termine di una gara intensa, fisica, combattuta e ricca di spunti chiave.

Una sfida che lascia tutto aperto in vista del ritorno al Massimino, dove agli etnei basterà anche un altro pareggio per accedere alle Final Four grazie al miglior piazzamento ottenuto nella regular season.

Nella trasferta in Brianza il Catania ha confermato la propria identità: squadra compatta, difesa solida, meccanismi abbastanza definiti, in linea con quanto espresso dalla squadra nel corso della stagione.
Miceli guida, Quaini e Di Tacchio schermano, Dini dà sicurezza. È una squadra che sa soffrire senza disunirsi.

04 maggio 2026

Catania, Toscano alza il livello: “I nostri playoff sono già iniziati”

Il tecnico fa il punto prima della partenza per Veronello: lavoro totale, recuperi, amichevoli e un messaggio chiaro alla squadra e alla piazza.

Mimmo Toscano ha parlato oggi in conferenza stampa alla vigilia della partenza per Veronello, il quartier generale scelto dal Catania per preparare al meglio i playoff. Un intervento lungo, denso, diretto: il tecnico ha voluto fissare concetti, responsabilità e obiettivi, tracciando la rotta di un percorso che – parole sue – “è già iniziato mentalmente”.

Un gruppo che lavora e che vuole crescere

Toscano ha aperto sottolineando l’atteggiamento della squadra:
“I ragazzi stanno lavorando con applicazione. I nostri playoff sono già iniziati”.

Per il tecnico, la chiave è arrivare al 17 maggio nel miglior modo possibile, non solo fisicamente ma soprattutto mentalmente: “L’appuntamento è già iniziato nella testa di tutti”.

Da qui la scelta del ritiro: “Partiamo per Veronello perché dobbiamo curare dettagli e particolari. Lavoreremo 24 ore su 24: riposo, alimentazione, tattica. Dobbiamo creare l’atmosfera giusta”.

26 aprile 2026

Caturano firma il pari con l’Atalanta U23: il Catania conferma il secondo posto

A Caravaggio finisce 1-1: rossazzurri stanchi, decimati ma solidi. Toscano centra l’obiettivo minimo e vola alla fase nazionale dei playoff. La squadra in ritiro a Veronello, annuncia il tecnico. “Non lasceremo niente al caso per raggiungere il sogno della promozione”.

di Salvatore Russo


Il Catania torna dalla trasferta di Caravaggio con un pareggio pesante, più per ciò che rappresenta che per ciò che si è visto in campo. L’1-1 contro l’Atalanta U23 consegna agli etnei il secondo posto matematico, miglior piazzamento possibile in chiave playoff e accesso diretto al secondo turno  della fase nazionale.

Un traguardo fondamentale, raggiunto al termine di una gara complicata, e lo si è visto fin dai primi minuti: tante assenze, uomini contati, rotazioni obbligate per Toscano nel confronto con la compagine orobica, viva, intensa, capace di creare più di un grattacapo.

I rossazzurri non brillanosoffrono, vanno sotto alla fine del primo tempo. La rete di Ghislandi rischia di creare un contraccolpo psicologico, mentre Salernitana e Cosenza, restano in agguato e chiudono in vantaggio i rispettivi incontri.

20 aprile 2026

Catania–Potenza 1-1: Cicerelli risponde a D’Auria. Il secondo posto si decide all’ultima

Toscano torna in panchina, il Catania va sotto, reagisce e rimonta. Ora serve l’ultimo sforzo per blindare il secondo posto.

 


Il Catania non va oltre l’1-1 al Massimino contro il Potenza e rinvia all’ultima giornata la possibilità di chiudere la stagione regolare al secondo posto. Una gara intensa, nervosa, a tratti ben giocata, che ha mostrato una squadra in crescita, rispetto alle ultime uscite, ma ancora vittima dei propri limiti.  

Il ritorno di Mimmo Toscano, accolto dagli applausi del pubblico, ha portato ordine e identità, e in campo si è visto: squadra più corta, idee più chiare, pressing più convinto. Il Catania ha provato a fare la partita, soprattutto nei primi 25 minuti, mostrando un approccio finalmente propositivo. Poi, però, è arrivato l’episodio che ha cambiato l’inerzia: l’errore di Quaini  ha spalancato la strada al vantaggio potentino di D’Auria, costringendo i rossazzurri a una rincorsa lunga e dispendiosa.