All’Arechi la sfida tra la Salernitana e il Catania si chiude a reti inviolate. Un risultato che fotografa solo in parte l’andamento di una gara in cui i rossazzurri hanno mostrato compattezza, qualità e personalità come raramente visto lontano dal Massimino. Per la squadra di Toscano resta però un rammarico grande: aver raccolto il minimo proprio nella giornata in cui avrebbe meritato il massimo per restare in scia del Benevento che vincendo a Potenza allunga il vantaggio a + 7.
di Salvatore Russo - Foto: Catania FC

Il pareggio a reti inviolate dell’Arechi tra Salernitana e Catania lascia più rimpianti che soddisfazioni alla squadra di Toscano. Nello scontro diretto tra la seconda e la terza forza del girone C, i rossazzurri hanno offerto una delle migliori prestazioni stagionali lontano dal Massimino, mostrando compattezza, intensità e qualità di gioco.
È mancato soltanto il gol, dettaglio decisivo in un pomeriggio in cui gli etnei avrebbero meritato l’intera posta in palio.
Il rammarico cresce osservando la classifica: il Benevento vince a Potenza e allunga a +7, margine di vantaggio che cambia davvero la prospettiva dello scontro diretto di giovedì al “Vigorito”: non più solo un test importante, ma una gara che può indirizzare in modo quasi definitivo la corsa alla promozione diretta.



