26 aprile 2026

Caturano firma il pari con l’Atalanta U23: il Catania conferma il secondo posto

A Caravaggio finisce 1-1: rossazzurri stanchi, decimati ma solidi. Toscano centra l’obiettivo minimo e vola alla fase nazionale dei playoff. La squadra in ritiro a Veronello, annuncia il tecnico. “Non lasceremo niente al caso per raggiungere il sogno della promozione”.

di Salvatore Russo


Il Catania torna dalla trasferta di Caravaggio con un pareggio pesante, più per ciò che rappresenta che per ciò che si è visto in campo. L’1-1 contro l’Atalanta U23 consegna agli etnei il secondo posto matematico, miglior piazzamento possibile in chiave playoff e accesso diretto al secondo turno  della fase nazionale.

Un traguardo fondamentale, raggiunto al termine di una gara complicata, e lo si è visto fin dai primi minuti: tante assenze, uomini contati, rotazioni obbligate per Toscano nel confronto con la compagine orobica, viva, intensa, capace di creare più di un grattacapo.

I rossazzurri non brillanosoffrono, vanno sotto alla fine del primo tempo. La rete di Ghislandi rischia di creare un contraccolpo psicologico, mentre Salernitana e Cosenza, restano in agguato e chiudono in vantaggio i rispettivi incontri.

20 aprile 2026

Catania–Potenza 1-1: Cicerelli risponde a D’Auria. Il secondo posto si decide all’ultima

Toscano torna in panchina, il Catania va sotto, reagisce e rimonta. Ora serve l’ultimo sforzo per blindare il secondo posto.

 


Il Catania non va oltre l’1-1 al Massimino contro il Potenza e rinvia all’ultima giornata la possibilità di chiudere la stagione regolare al secondo posto. Una gara intensa, nervosa, a tratti ben giocata, che ha mostrato una squadra in crescita, rispetto alle ultime uscite, ma ancora vittima dei propri limiti.  

Il ritorno di Mimmo Toscano, accolto dagli applausi del pubblico, ha portato ordine e identità, e in campo si è visto: squadra più corta, idee più chiare, pressing più convinto. Il Catania ha provato a fare la partita, soprattutto nei primi 25 minuti, mostrando un approccio finalmente propositivo. Poi, però, è arrivato l’episodio che ha cambiato l’inerzia: l’errore di Quaini  ha spalancato la strada al vantaggio potentino di D’Auria, costringendo i rossazzurri a una rincorsa lunga e dispendiosa.

15 aprile 2026

Catania, controribaltone: esonerato Viali, torna Toscano sulla panchina rossazzurra. Via anche il DS Pastore

 In mattinata Viali aveva diretto l’allenamento, nel tardo pomeriggio la svolta: Toscano torna e domani guida la squadra al Massimino verso il match col Potenza. In serata arriva anche il divorzio dal DS Pastore.

di Salvatore Russo

Giornata convulsa in casa Catania. Dopo appena quattro partite si chiude l’esperienza di William Viali alla guida della prima squadra, arrivato per dare una scossa ma rimasto senza il tempo – e senza i risultati – necessari a invertire la rotta (una vittoria, un pareggio e due sconfitte).

Una decisione maturata al termine di un vertice societario che ha portato a un nuovo cambio tecnico.

14 aprile 2026

Crotone–Catania 2-0, Viali al bivio: “Settimana decisiva”. Ma allo Scida emerge una squadra smarrita

Rossazzurri senza anima ne corpo cedono ai pitagorici superiori per ritmo e idee, Gallo e Musso  firmano il 2-0. Viali sotto esame dopo il secondo ko consecutivo.

di Salvatore Russo - Foto: Nino Russo


La vigilia era stata carica di intenzioni, di studio, di idee sempre più chiare. William Viali aveva parlato di una settimana illuminante, forse la più formativa da quando siede sulla panchina del Catania. Cercava risposte, nuovi elementi per dare un passo deciso alla sua squadra. Ma allo “Scida”, contro un Crotone metodico e compatto, è emerso tutt’altro: un Catania confuso, fragile, incapace di reagire alle avversità.

Una squadra che, nel momento in cui avrebbe dovuto mostrare crescita e maturità, è rimasta vittima dei propri limiti. E la seconda sconfitta consecutiva non è solo un dato statistico: rischia di diventare un punto di rottura difficile da ricomporre.

06 aprile 2026

Pasquetta amara: il Catania sprofonda contro il Picerno (1-2) e interrompe l’imbattibilità casalinga

Vantaggio rossazzurro con D’Ausilio, poi emergono le fragilità di una squadra che subisce la rimonta dei lucani firmata da Abreu e Bianchi. Adesso la difesa del secondo posto rischia di diventare un percorso a ostacoli.

 



La Pasquetta rossazzurra si trasforma in una delusione cocente. Il Catania di Viali incassa la prima sconfitta interna della stagione, un dato che fa rumore perché arriva dopo 17 partite al Massimino senza mai perdere, un percorso che aveva trasformato lo stadio in un autentico fortino.

Il Picerno, invece, non si lascia intimorire e porta via un 1-2 che pesa come un macigno, soprattutto per come è maturato e per ciò che ha messo a nudo: limiti nella costruzione, scarsa incisività offensiva e, ancora più evidente, fragilità in fase di interdizione e copertura.

Il vantaggio, siglato da D’Ausilio, sembrava l’incipit di una prestazione matura dei rossazzurri, una di quelle gare in cui il Catania avrebbe dovuto dare continuità al proprio gioco e imporre ritmo e qualità.