Partita in salita per la squadra di Longo che chiude il primo tempo sotto di due gol contro i giovani nerazzurri più incisivi. Nella ripresa il gol di Russo accende le speranze, ma non basta.
di Salvatore Russo - Foto: Catania FC

Il nuovo Catania di Emilio Longo comincia la stagione con una sconfitta che pesa più del risultato. Al Massimino passa l’Inter U23, cinica, veloce, feroce nei duelli: una squadra giovane ma già strutturata, capace di indirizzare la partita nei primi quarantacinque minuti e di resistere nel momento di massima pressione rossazzurra, quando Russo – nella ripresa – accorcia le distanze e alimenta le speranze di rimonta, che però non si concretizza.
L’1-2 contro la formazione nerazzurra fotografa un Catania ancora in fase di definizione, alla ricerca di un’identità riconoscibile ma privo della continuità necessaria. La squadra alterna buone trame a pause che diventano letali, si accende e si spegne, costruisce e si inceppa. Le idee ci sono, ma non ancora la capacità di trasformarle in punti.


