Partenza feroce dei Rossazzurri avanti 2-0 di Caturano e Forte. Etnei vicini al tris con il palo di D’Ausilio, poi il gol di Oviszach spegne il sogno rimonta. La stagione si chiude tra rimpianti e tensione al Massimino.
di Salvatore Russo - Foto: Nino Russo

Il Catania vince ma non basta. Il 2-1 rifilato all’Ascoli al “Massimino” non è sufficiente a ribaltare il 4-0 dell’andata e sancisce l’eliminazione dei rossazzurri dalla semifinale playoff di Serie C.
La squadra di Toscano offre una prestazione intensa, aggressiva, costruita più sulla spinta emotiva e sulla reazione d’orgoglio che su un impianto tattico strutturato, ma paga a caro prezzo il blackout del “Del Duca”.
Il sogno di un incredibile rimonta aveva preso avvio con il doppio vantaggio etneo maturato nel primo tempo in virtù delle reti di Caturano e Forte.
La gara sembra potersi indirizzare definitivamente a inizio ripresa, quando D’Ausilio sfiora il 3-0 con un destro che si stampa sul palo e che avrebbe potuto cambiare radicalmente l’inerzia della sfida.
Il sogno della rimonta si infrange nel finale, nel momento più crudele, i rossazzuri subiscono la rete di Oviszach che spegne ogni residua illusione.



