31 gennaio 2026

Catania; la bestia nera è il Sorrento

Brusco stop a Potenza: i rosso neri  vincono 3-1 e spezzano  la serie positiva dei rossazzurri apparsi spenti, prevedibili ed incapaci di reagire all’uno –due dei campani. Dopo la partenza sprint ed il vantaggio firmato da Forte è arrivato il black out.  Stavolta la profondità della rosa non produce la solita scossa necessariaToscano: Dobbiamo resettare subito questa sconfitta.

di Salvatore Russo


La trasferta del Viviani di Potenza si trasforma in una serata amara per il Catania, che cade 3-1 contro il Sorrento. I rossoneri  si confermano autentica “bestia nera” per i rossazzurri: dopo il pari strappato al Massimino all’andata, i campani questa volta centrano il bersaglio grosso, imponendosi con personalità e lucidità nei momenti chiave del match. Una squadra che, contro il Catania, sembra sempre trovare energie e precisione extra, trasformando ogni confronto in un ostacolo irto di insidie.

Una sconfitta pesante non solo nel punteggio, ma anche nella prestazione: dopo un avvio incoraggiante, i rossazzurri si spengono progressivamente, lasciando campo e inerzia ai campani, che ribaltano il risultato già nel primo tempo e lo blindano nel finale.

25 gennaio 2026

Catania-Cosenza 2-0; Un forte barrito rossazzurro per la vetta e per la città

 Rossazzurri dominanti per gioco e identità: Jimenez e Lunetta firmano una vittoria autorevole. Massimino ancora fortino inespugnabile, squadra e tifosi uniti nell’abbraccio a una città ferita dal ciclone Harry.

di Salvatore Russo - Foto: Catania FC

Il Catania continua a correre. Al “Massimino” arriva una vittoria netta, costruita con lucidità e personalità, che conferma la crescita della squadra di Toscano e la solidità di un gruppo sempre più consapevole della propria forza. Il 2-0 sul Cosenza porta le firme di Jimenez e Lunetta, ma soprattutto quella di un collettivo che ha saputo dominare per ritmo, possesso e qualità del gioco.

In una settimana drammatica per la città di Catania, colpita duramente dal ciclone Harry, la squadra ha risposto presente, regalando un sorriso a un popolo ferito con un successo che non lascia spazio a interpretazioni e che consolida il primato in classifica a quota 51 punti, in coabitazione con il Benevento, ma con una sensazione sempre più netta: i rossazzurri stanno diventando una squadra consapevole, matura, capace di imporre il proprio calcio.

19 gennaio 2026

Monopoli-Catania 1-2: rimonta da urlo, Casasola e Caturano firmano il colpo esterno

Non è stato un Catania scintillante dal punto di vista estetico. Ma è stato un Catania vero. A Monopoli si è vista una squadra capace di soffrire, di stringere i denti nei frangenti più delicati, di restare dentro la partita anche quando l’inerzia sembrava scivolare dalla parte dei pugliesi dopo il loro vantaggio.

Il Catania visto al “Veneziani” ha mandato un segnale inequivocabile a tutte le pretendenti alla promozione: la squadra di Toscano ha imparato a vincere le partite “sporche”.

11 gennaio 2026

Catania, che finale! Cavese battuta 2-0: al Massimino decidono Di Gennaro e una magia di Caturano

 Partita tirata fino alla fine. Nel primo tempo i rossazzurri non concretizzano le occasioni create. Toscano si affida alla “batteria pesante”in fase offensiva ed ha ragione. Bruzzaniti al suo debutto è decisivo con i suoi assist quanto le reti di Di Gennaro e Caturano che firmano una vittoria importante per gli etnei che agguantano in testa alla classifica il Benevento, fermato a Caserta.

di Salvatore Russo - Foto: Catania FC

Un finale travolgente, consente al Catania di superare la Cavese con un combattuto 2-0 al Massimino al termine di una partita sofferta, intensa, vissuta col fiato sospeso fino agli ultimi minuti. La Cavese di Prosperi si conferma avversario ostico, organizzato, capace di imbrigliare per lunghi tratti la manovra rossazzurra. Ma nel finale, quando il peso specifico dei cambi e la spinta dei 16.000 tifosi del  Massimino diventano un tutt’uno, la squadra di Toscano piazza l’uno‑due firmato da Di Gennaro e dallo spettacolare sigillo del bomber Caturano e con un ispiratissimo Bruzzaniti uomo assist sopraffino.

Il successo ottenuto non è soltanto un’altra tacca in classifica: è la conferma di una tendenza ormai chiara. Il Catania, tra le mura amiche, non concede nulla. I dati statistici parlano chiaro: i rossazzurri centrano la decima vittoria interna e soprattutto l’undicesimo clean sheet, numeri che certificano la miglior difesa del campionato e una solidità che sta diventando marchio di fabbrica.

08 gennaio 2026

Trapani, un’altra scossa. E il Girone C trema ancora.


Nel Girone C non c’è mai davvero quiete. Ogni settimana porta con sé una storia nuova, un ribaltamento, un paradosso. E oggi la scossa arriva da Trapani, dove il Tribunale Federale Nazionale ha inflitto un’altra penalizzazione pesante: –7 punti, più ammende e inibizioni che raccontano un quadro societario tutt’altro che sereno.

È la seconda stangata stagionale, dopo il –8 di inizio campionato. Un déjà‑vu che pesa come un macigno e che trascina i granata giù, fino a quota 19 punti, nel cuore della zona playout, appaiati a Latina e Foggia. Una classifica che non perdona, soprattutto in un girone dove ogni punto è una battaglia di nervi, identità e sopravvivenza.