31 gennaio 2010

Al Catania non riesce il sorpasso.

Nel match salvezza tra Catania ed Udinese vince la paura.

Friulani in vantaggio nel primo tempo con Floro Flores, riacciuffati dagli etnei nella ripresa da Biagianti, per un pareggio sostanzialmente giusto alla fine dei 95' di gara effettivi.

I  rossazzurri cercavano la vittoria per definire l'operazione sorpasso in classifica ai danni dei bianconeri,ma la missione non si è concretizzata e le distanze sono rimaste invariate,anche se a dire il vero,l'Udinese deve ancora recuperare una partita, e questo teoricamente  potrebbe mettere i Friulani al riparo da brutte sorprese.

Gara sofferta per il Catania costretto alla rimonta da un Udinese tornata squadra tosta e più vicina al reale valore di un gruppo dal tasso tecnico elevato.

Sorpresa nel Catania,dal primo minuto c'è il neoacquisto Maxi Lopez al centro dell'attacco con a fianco Martinez e Llama, forfait per Mascara,problemi muscolari per lui,per il resto Mihajlovic conferma in blocco il suo 4-3-3.

Nell'Udinese di De Biasi,tornato al 4-3-3, la variante e Isla esterno difensivo al posto di Basta,in avanti invece confermato il tridente Sanmchez,Floro Flores,Di Natale.

 

La partita ha regalato buona intensità ed agonismo, non sono certo mancate le emozioni.

Catania subito aggressivo ma impreciso in fase di  finalizzazione della manovra, all'8' atterramento in area di Silvestre, contatto dubbio  con Zapata,ma il sig.Romeo fa proseguire.

Friulani abili a controllare e poi a colpire di rimessa un paio di volte col bomber Di Natale,stoppato al 9' da Silvestre e poi ipnotizzato da Andujar al 28'.

Campanelli d'allarme che mettono gli etnei sul chi vive.

Al 32' gli ospiti passano, azione insistita dei bianconeri sulla destra con Sanchez che innesca la progressione per Inler,cross preciso per la testa di Floro Flores che batte inesorabilmente Andujar.

I rossazzurri accusano il colpo ma trovano la forza di reagire.

Finale di tempo incisivo,al 42' ci tenta Llama,conclusione respinta da Lukovic,due minuti dopo su punizione,il traversone in area di Llama non viene sfruttato a dovere da Spolli,colpo di testa calibrato male.

 

Ripresa e Catania più determinato, buona la gestione del gioco,anche se la manovra oggi risulta farraginosa in fase di concretizzazione.

Mihajlovic mette dentro Morimoto e richiama in panca Maxi Lopez,l'argentino non ha ancora nelle gambe i 90' ,è  parso un po' spaesato ,ma il suo contributo per determinazione e carattere c'è tutto,

Esce anche Ricchiuti per Izco,il tecnico rossazzurro vuole più quantità e velocità in avanti ed ha ragione.

L'inserimento dell'argentino  cambia il volto del Catania, al 23' buona la sua intuizione per Morimoto anticipato al momento della conclusione da Handanovic.

Risponde l'Udinese al 25',tiro al volo di Inler dal limite ma Andujar c'è.

Al 31' i rossazzurri vanno vicino al pari, Llama fa tutto bene,salta un paio di avversari poi mette al centro un pallone che martinez non riesce a raggiungere a due passi dalla linea di porta.

Risponde l'Udinese,conclusione di Di Natale,bravo Andujar a ribattere in angolo.

Il duello si ripete due minuti dopo,perde palla Carboni,il bomber bianconero si invola verso l'area etnea  poi calcia,preziosa la deviazione in corner dell'estremo etneo.

Buon momento per gli ospiti che cercano di chiudere il match, Di Natale,ancor a lui, serve un assist sotto misura a Corradi (subentrato a Floro Flores), il suo tocco si perde sul fondo,buono per il Catania.

Scampato il pericolo i rossazzurri colpiscono in contropiede,abile Morimoto a controllare il pallone per poi vedere l'inserimento di Biagiant,servizio preciso ed ancora più preciso il diagonale di sinistro del centrocampista che batte Handanovic,il Massimino esplode.

Adesso è il Catania a crederci, l'intensità aumenta ma manca la necessaria lucidità, Izco e Martinez tentano la stoccata ma con poca efficacia, l'Udinese rallenta,arretra non vuol correre rischi,ma non disdegna certo di controbattere ancora con Di Natale,ma senza impensierire la retroguardia etnea.

Finisce,dopo 5' di recupero col risultato di 1-1,un pari che non accontenta nessuno.

L'Udinese,a detta del suo tecnico,perché non ha saputo capitalizzare le occasioni create,ed il Catania per non aver saputo interpretare la gara al meglio per centrare quella vittoria che avrebbe potuto dare ai rossazzurri una spinta fondamentale in classifica che,alla luce dei risultati di giornata resta sostanzialmente invariata con gli etnei terzultimi,in attesa della sfida del posticipo tra Juventus e Lazio,prossimo avversario del Catania in quella che domenica prossima potrebbe essere l'ennesima sfida salvezza.

 

Dra   Salvo Russo

www.domrossazzurra.altervista.org



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