Il Catania apre il girone di ritorno,ripartendo da Genova,dove aveva chiuso l'andata.
Il risultato questa volta è positivo, i rossazzurri infatti pareggiano contro la Sampdoria, dopo il k.o. subìto sette giorni fa proprio al "Ferraris"dal Genoa,poi battuto in Coppa Italia.
La lunga trasferta ligure,al di là dell'unico punto conquistato in classifica,ha dato alla squadra allenata dal duo Mihajlovic – Marcolin (quest'ultimo oggi in panchina a sostituire il serbo squalificato),la consapevolezza di potersi misurare con qualsiasi avversario.
Una bella iniezione di fiducia,segno che la compagine etnea è viva più che mai e pronta per continuare a lottare al fine di raggiungere il proprio obbiettivo.
Certo a guardare la classifica, il punto conquistato ha cambiato poco,in termini pratici,visto le concomitanti vittorie di Atalanta e Bologna,che debbono recuperare il confronto diretto, non disputato a causa della neve, valido per la 17^ giornata.
Gara volitiva,quella dei rossazzurri,ben messi in campo ,attenti e combattivi,concedono pochi spazi alla manovra blucerchiata apparsa poco brillante ed incisiva.
Delneri nel suo 4-4-2 propone Semioli preferito a Mannini,e i nuovi acquisti: Guberti sulle fasce e Storari in porta.
Mihajlovic risponde schierando il 4-3-3con la novità Ricchiuti in avanti a formare reparto con Mascara e Martinez, e Biagianti schierato davanti la difesa.
Parte subito forte la Samp che crea un brivido lungo la schiena di Andujar, assist di Cassano per Poli, il suo diagonale viene toccato dal portiere etneo poi Spolli spazza sulla linea con qualche rischio,palla sul palo,ma pericolo scampato.
Poco dopo, proteste blucerchiate per un presunto fallo in area di Capuano su Pazzini ,Morganti fa proseguire.
Il blitz doriano lentamente si spegne, i rossazzurri prendono le misure, escono dal guscio e al 14' passano grazie a un gran gol di Llama che su punizione con un sinistro a girare infila Storari all'incrocio dei pali.
Il gol cambia il corso della partita,mette paura a Cassano & C che con qualche difficoltà cercano di imbastire le trame di gioco,merito del Catania ordinato e preciso in fase difensiva e di nuovo pericoloso al 30' con Martinez che ha una buona occasione,ma la sua conclusione dal limite finisce di poco alta sulla traversa.
Nel finale di tempo arriva il pareggio dei blucerchiati, Morganti vede una trattenuta di Silvestre su Pazzini e indica il dischetto,l'attaccante batte dagli undici metri e con una botta centrale mette alle spalle di Andujar.
La ripresa regala meno emozioni, Delneri chiede ai suoi più incisività cambia gli esterni, Mannini e Padalino, al posto di Guberti e Semioli,ma la mossa non produce nessun effetto.
La Samp si fa vedere con una conclusione da fuori di Ziegler,pronta la risposta di Andujar che respinge.
Marcolin, richiama in panca Mascara,che non la prende bene,ed inserisce Ledesma.
È il Catania a costruire in contropiede un'azione interessante,Izco lancia in progressione Martinez che però sul più bello incespica clamorosamente sul pallone e l'occasione sfuma, peccato!
Ancora cambi,nella Samp Accardi prende il posto di Lucchini,nel Catania Plasmati dentro per Ricchiuti.
Martinez ancora pericoloso al 40' ,per fermarlo Poli lo abbatte e si becca il giallo.
I blucerchiati tentano il forcing finale, Mnnini entra dalla sinistra ma Andujar è pronto e lo chiude in uscita bassa.
Occasione per Pazzini, la sua rovesciata è deviata in angolo.
Brivido finale in pieno recupero in area rossazzurra,punizione dalla trequarti di Cassano che imbecca Rossi libero di colpire di testa piazzato sul secondo palo,palla fuori,ma che rischio!
Finisce 1-1.
La Sampdoria non riesce più a vincere e convince sempre meno i propri tifosi che attendono i tre punti da sette turni.
Bene il Catania, che conquista un punto importante,che vale e come, per proseguire il cammino.
Dra Salvo Russo
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