Il tecnico del Catania, Sinisa Mihajlovic ha analizzato la sfida di domani contro la Lazio in conferenza stampa a Massannunziata. "Contro la Lazio sarà una trasferta significativa per me. Torno a Roma dove vivo e dove i miei figli giocano al calcio nella Lazio.
"Se riceverò applausi mi farà piacere, se riceverò fischia, ugualmente, sempre sentimenti sono. Purtroppo non capisco gli arbitri in certe occasioni. Io non ho detto nulla di grave a Romeo domenica scorsa ma ho deciso da adesso di dialogare il minimo indispensabile con i direttori di gara. Loro dicono di aiutarli in campo ma poi qualcuno è permaloso e allora è meglio stare zitti. Ma in tutta onestà devo dire d'aver ricevuto, a Genova ed in casa, contro l'Udinese, due provvedimenti che non meritavo in alcun modo. Ho fatto un fioretto e penso che non sarò più espulso in futuro.
"Le condizioni di Martinez? Ha problema muscolare e non si è allenato vediamo forse verrà in panchina. Barrientos? Sta recuperando ma non so se sarà pronto al 100% per il finale di campionato, di certo non vogliamo rischiare di affrettare i tempi e di perderlo nuovamente.
"Maxi Lopez? Si sapeva che contro l'Udinese non era in condizioni fisiche ottimali, ma questa settimana si è allenato meglio. E'un giocatore forte fisicamente e che se ha l'occasione di buttar la palla dentro non perdono.
"La Lazio da salvezza? Non credo, questa squadra è da Champions o Europa League, senza dubbio non è una formazione che per organico merita la posizione che occupa. Qualche problema lo hanno, ed è evidente. Loro sono obbligati a vincere domani ma se noi saremo concentrati in difesa e faremo bene in attacco magari riusciamo a fare risultato all'Olimpico.
"A Roma scenderemo per vincere, ma non sarà facile.
Non tiro fuori dalla lotta alla Salvezza Lazio ed Udinese. Finché sono là e se non si danno una svegliata rischiano anche loro. Noi facciamo la corsa su chiunque, dal Siena in su".
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