06 dicembre 2009

Serie A 15^ gg anticipo Juventus - Inter 2-1

La Juve stende l'Inter: 2-1

I bianconeri vincono 2-1 sui nerazzurri (autogol di Lucio, Eto'o e Marchisio) e riaprono il campionato: la squadra di Mourinho ora ha solo 4 punti di vantaggio sul Milan e 5 su Del Piero e compagni. Espulsi Mourinho (per un applauso ironico a Saccani dopo l'1-0) e Felipe Melo nel finale per un colpo a Balotelli. Tensione in campo: non vista una testata di Chivu a Sissoko, sette ammoniti

TORINO, 5 dicembre - La Juventus batte l'Inter 2-1 e riapre il campionato. I nerazzurri mantengono quattro punti di vantaggio sul Milan e cinque sulla Juve. Ma il messaggio è chiaro: i nerazzurri non sono imbattibili. Nel primo tempo autogol di Lucio su punizione di Diego. Eto'o di testa pareggia i conti. Rete della vittoria (bellissima) firmata nel secondo tempo da Marchisio.

LA PARTITA
- Ferrara schiera la Juve con Diego a supporto di Amauri e Del Piero. A centrocampo Melo, Sissoko e Marchisio. Mourinho lascia in panchina Balotelli e sceglie Stankovic dietro a Eto'o-Milito. Da registrare prima dell'inizio del match alcuni cori dei tifosi juventini contro Balotelli. Ma poi inizia la sfida. Le due squadre si danno battaglia fin dal primo minuto. Juve pericolosa un paio di volte in area interista con Sissoko, ma la difesa riesce a spazzare. Rispondono i nerazzurri che ripartono in velocità e mettono paura alla retroguardia bianconera. Al 10' il primo caso da moviola: Cannavaro trattiene Samuel in area, ma l'arbitro lascia correre. Al 21' la Juve passa in vantaggio. Fallo di Samuel su Del Piero, Diego calcia la punizione al centro dell'area e, dopo un colpo di testa di Del Piero, una deviazione di Lucio beffa Julio Cesar. Mourinho non aveva gradito l'assegnazione della punizione e dopo il gol protesta contro l'arbitro Saccani applaudendolo ironicamente: il fischietto lo espelle. Al 25' Buffon evita il pareggio, con una super parata su Samuel. Ma l'Inter un minuto dopo segna. La difesa della Juve va in confusione e su un calcio di punizione lascia solo Stankovic sulla fascia. Il trequartista crossa e Eto'o, tutto solo colpisce di testa: Buffon è battuto. La partita diventa dura e da questo momento fino al termine del primo tempo scompaiono le occasioni da gol.

LA RIPRESA
- L'Inter entra in campo determinata. Sembra gestire il ritmo della partita. La Juventus soffre tantissimo, ma a segnare sono proprio i bianconeri. Al 13' Sissoko lascia partire un gran diagonale dal limite, Julio Cesar respinge ma arriva Marchisio. Il centrocampista fa fuori un difensore con un gran dribbling e poi con un tocco sotto beffa il portiere dell'Inter. A questo punto Mourinho tenta la carta Balotelli al posto di Muntari. Marchisio, vero uomo in più di questo secondo tempo, salva su calcio d'angolo velenoso, anticipando l'intervento di Buffon. Il portiere bianconero protagonista di un bel gesto di fair play: sfiora in uscita un pallone che finisce in fallo laterale, l'arbitro non vede il tocco, ma Buffon stesso glielo segnala. Al 25' Samuel trattiene platealmente Del Piero e rischia il secondo giallo. Un minuto dopo il capitano juventino esce ed entra Camoranesi. L'Inter reclama un calcio di rigore al 30' per un contatto tra Caceres e Milito. Ma, anche in questo caso, Saccani lascia correre. Entra Mancini per Cambiasso, Inter a trazione anteriore per recuperare il risultato. Ferrara risponde inserendo Poulsen al posto di uno strepitoso Marchisio. Finale caldissimo con una gomitata di Melo a Balotelli. Ammonito, il brasiliano manda a quel paese l'arbitro che lo espelle. Si scatena una rissa, Sissoko va giù colpito da Chivu. Buffon e Thiago Motta si strattonano. Riportata la calma non c'è più niente da annotare se non gli ultimi cambi: Materazzi (che si sistema in attacco) per Samuel e Grygera per Diego. Ma la partita non ha più niente da dire. Il campionato invece sì.

La Juve stende l'Inter: 2-1


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