18 giugno 2024

Toscano Day, oggi la presentazione ufficiale del nuovo allenatore del Catania: “partiamo dagli uomini. Pressione? Preferisco parlare di responsabilità” – VIDEO

 La conferenza stampa di presentazione di Domenico Toscano. Presenti anche Faggiano, Pelligra e Grella.

di Edoardo Palma

Alle ore 15,30 di oggi, all’interno della sala stampa dello stadio “Angelo Massimino” di Catania è andata in scena la conferenza stampa di presentazione del nuovo allenatore rossazzurro, Domenico Toscano.

Allenatore esperto, di categoria e vincente. È lui, tra le varie imprese fatte in carriera, l’artefice della fantastica stagione 23-24 del Cesena, culminata con la promozione in Serie B.  Di seguito le dichiarazioni dei protagonisti in conferenza stampa.

Pelligra: “grazie per essere venuti oggi. Sono di ritorno a Catania dopo un po’ e siamo pronti per l’inizio della nuova stagione. È un onore oggi avere il nuovo allenatore Toscano e il nuovo DS Faggiano. La preparazione alla giornata di oggi è stat lunga e dispendiosa, vorrei ringraziare personalmente Vincenzo Grella per quanto fatto. Vogliamo essere sicuri di portare a Catania persone di esperienza, il lavoro di Grella è stato importante, è andato in giro per l’Italia a reclutare le persone giuste. Oggi abbiamo l’opportunità di presentare due figure importanti, l’allenatore e il vice allenatore. Amiamo profondamente il Catania, dunque siamo onorati di presentare queste due nuove figure. Benvenuti a Catania”.

Toscano: “per me è un giorno importante. Voglio ringraziare il club, il presidente, il vice presidente e il Direttore. La cosa che posso promettere è il duro lavoro, in cui credo tanto. Sarà un’annata impegnativa, ci saranno momenti buoni e meno buoni. Tutti dovremmo essere uniti, dovete starci accanto. Quello che ho avvertito quando ho parlato con la società è stata la voglia di fare cose importanti per questa città e a questo livello. Inizia una nuova avventura e sono sicuro che sarà ricca di soddisfazioni. Il senso di appartenenza a questa maglia e a questa città dovremmo trasferirlo in campo. C’è da lavorare tanto ed è la cosa che mi piace di più. Tutti dobbiamo mettere a disposizione del club il massimo impegno, l’impegno e il lavoro non mancheranno”.

La sfida Catania 

Io cerco sempre nuove sfide e Catania è una sfida affascinante, in quanto non reputo Catania un club di Lega Pro. I catanesi sono in tutto il mondo”.

Credo che l’ambizione del club e l’entusiasmo della gente devono essere i punti fermi. Deve essere una squadra alla quale la gente si deve immedesimare. Non vince chi è più bravo, ma chi sbaglia meno degli altri. Nella scelta del nuovo organico la priorità è l’uomo, i valori umani sono la base per costruire una nuova identità”.

Catania la reputo una sfida, è una città che ti dà tanto. In questi giorni a Catania si è parlato solo di Catania e di Sant’Agata, dunque ho percepito l’attaccamento viscerale tra tifosi e squadra. La mia fama di vincente mi mette pressione? Le pressioni ti danno adrenalina e la voglia di fare bene”.

Ansia da prestazione a Catania? “La pressione è un aspetto che ti crei tu stesso quando non hai la consapevolezza di quello che puoi dare. Più che di pressione parlerei di responsabilità, bisogna avere la responsabilità di vincere e di migliorare”.

La filosofia di mister Toscano

Quale è la filosofia calcistica del nuovo mister? “Dipende dalla squadra che riusciremo a costruire. Giocare bene e sapere cosa fare in ogni fase di gioco, non deve mancare intensità e ritmo. A prescindere dalla qualità che hai, devi essere una squadra forte mentalmente”.

Sul Cesena: “sono abituato a non guardare indietro, adesso voglio pensare a quello che sarà Catania”.

Sul modulo applicato al girone meridionale: “ogni campionato ha la sua storia, ma a prescindere dal girone è difficile uscire da questa categoria. Le mie squadre partono da una base a tre, dunque lavoreremo con il direttore per sviluppare la mia idea di gioco”. “Gruppo, forte identità, senso di appartenenza e alchimia tra squadra e tifosi. Ecco la ricetta per il successo”. 

Sul progetto pluriennale: “Il mio contratto è un biennale con opzione per il terzo annoIntendo migliorare e crescere di partita in partita. Quest’anno cercheremo di non commettere gli stessi errori”.

Sui giovani: “non mi piace chiamarli giovani, perché se lo definisci sempre giovane non crescerà mai. Non abbiamo nessuna preclusione. Il giovane ti può dare più energia e spensieratezza, più ritmo. Bisogna prendere giocatori da Catania, che siano giovani o meno giovani cambia poco, basta che siano fatti per questa piazza”.

Il “cannibale” è il soprannome di mister Toscano, ecco alcuni aspetti della sua persona: “posso apparire burbero, in campo forse lo sono, ma fuori sono una persona molto disponibile. Credo tanto nei rapporti interpersonali che agevolano il lavoro in campo”.

Stiamo cercando di accorciare i tempi di preparazione per la prima partita di Coppa Italia. Vogliamo arrivare lì con almeno il 60-70% di organico al completo. Il ritiro serve per porre le basi”.

Le parole di Grella e Pelligra

Grella: “abbiamo preso un allenatore vincente e un direttore sportivo di grande esperienza e che ha grande fame e voglia di fare. Erano i nostri primi obiettivi e li abbiamo centrati entrambi. Senza il presidente non li avremmo potuti centrare. Sono entrato subito in sintonia con loro”.

Su Carra, Grella ha risposto: “ha un anno di contratto, al suo rientro parleremo della sua posizione”.

Grella sullo scorso anno: “io non torno indietro, ma vado avanti. L’anno scorso abbiamo fatto delle scelte che si sono rivelate non funzionali rispetto a quello che volevamo fare. Poi qui il peso delle scelte è diverso rispetto alle altre realtà. Quando si capisce che certa pressione può essere affrontata difficilmente si opta per professionisti più affermati. L’anno scorso mi è servito per crescere e indirizzare il club nella direzione giusta, non solo dal punto di vista sportivo, ma anche per altri rami del club”.

Pelligra conclude: “io, Bresciano e Grella stiamo lavorando molto duro per fare sì che la città raggiunga un livello alto. Voglio spendere due parole su Francesco Lodi, lui ha lavorato molto duro ed è cresciuto nel suo ruolo. Siamo orgogliosi della sua crescita e continueremo a sostenerlo”.

Siamo una squadra che continuerà a riconoscere il talento, che riguarda il valore che possono aggiungere al club. Chiunque verrè aggiunto deve aggiungere valore”.

Il video della Conferenza

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