04 maggio 2026

Catania, Toscano alza il livello: “I nostri playoff sono già iniziati”

Il tecnico fa il punto prima della partenza per Veronello: lavoro totale, recuperi, amichevoli e un messaggio chiaro alla squadra e alla piazza.

Mimmo Toscano ha parlato oggi in conferenza stampa alla vigilia della partenza per Veronello, il quartier generale scelto dal Catania per preparare al meglio i playoff. Un intervento lungo, denso, diretto: il tecnico ha voluto fissare concetti, responsabilità e obiettivi, tracciando la rotta di un percorso che – parole sue – “è già iniziato mentalmente”.

Un gruppo che lavora e che vuole crescere

Toscano ha aperto sottolineando l’atteggiamento della squadra:
“I ragazzi stanno lavorando con applicazione. I nostri playoff sono già iniziati”.

Per il tecnico, la chiave è arrivare al 17 maggio nel miglior modo possibile, non solo fisicamente ma soprattutto mentalmente: “L’appuntamento è già iniziato nella testa di tutti”.

Da qui la scelta del ritiro: “Partiamo per Veronello perché dobbiamo curare dettagli e particolari. Lavoreremo 24 ore su 24: riposo, alimentazione, tattica. Dobbiamo creare l’atmosfera giusta”.

Perché il ritiro? “Serve per ricompattarci”

Toscano non ha dubbi: la squadra ha bisogno di stare insieme, di ritrovare compattezza e continuità.
Abbiamo bisogno di questo periodo per ricompattarci tutti. Dobbiamo recuperare qualche giocatore con piccoli infortuni e a Veronello avremo una collaborazione con un centro fisioterapico importante”.

Il tecnico ha ribadito che non esiste una regola universale su come preparare i playoff: “C’è chi sta fermo, chi parte subito. Noi abbiamo bisogno di questo ritiro”.

Recuperi, gestione e zero rischi

Il tema degli infortunati è centrale. Toscano è stato chiaro:
Non dobbiamo prenderci nessun rischio. Dopo due o tre giorni di valutazioni capiremo chi potrà essere disponibile per la prima gara. Abbiamo 15 giorni per lavorare”.

Su alcuni singoli:

Caturano: “Il gol è benzina, entusiasmo. È maturo e deve capire quanto è importante per la squadra”.

Cicerelli: Forte e Cicerelli: “Hanno un peso specifico notevole”.

Emuanuele “Lo vedo sempre più dentro al gruppo”.

Jimenez: possibile soluzione a centrocampo se Corbari non recupererà.

Di Gennaro: “Vuole dare il suo contributo, ma non ci sono le condizioni: non si è mai allenato con la squadra”.

Rolfini: sarà disponibile.

Amichevoli e lavoro sul campo

“Prevediamo di giocare due amichevoli: mercoledì o giovedì (attesa conferma), con una squadra di Lega Pro del Girone A. Domenica potremmo giocare un'altra partita, se ci saranno le condizioni, se avremo garanzie sui recuperi. In alternativa disputeremo una partitella in famiglia.

Sul piano tattico, Toscano ha rivelato un lavoro mirato:Stiamo lavorando su concetti che non avevamo mai fatto prima per essere più prolifici. Dobbiamo determinare di più la mole di gioco”.

E sui calci piazzati:“Anche un miglioramento del 10% può portarci un gol, e un gol può farci vincere una partita”.

Il passato recente e la consapevolezza

Toscano non ha evitato un passaggio sulla stagione:
“Ci sono state cose che hanno portato a una frenata. Abbiamo dato fastidio al Benevento per tanto tempo, poi squalifiche e infortuni ci hanno penalizzato. Ma non è stato l’unico motivo”.

 Ha però rivendicato il percorso: “Questa è una società giovane e questo è il miglior risultato degli ultimi otto anni”.

E guarda avanti con fiducia:“Dal momento in cui sono tornato ho avuto sensazioni positive.

I ragazzi sono preparati. Nei playoff i valori si azzerano: chi arriva meglio va in fondo”.

Identità, certezze e fame

Il tecnico ha ribadito che il Catania deve ritrovare la versione migliore di sé: “Dobbiamo ritrovare la squadra che dava fastidio al Benevento.

Le certezze che hai avuto le devi consolidare”. E ancora: “Siamo stati in testa tanto tempo, abbiamo numeri per arrivare in fondo. Dobbiamo essere più prolifici e determinanti”.

Il ruolo del pubblico e il peso delle emozioni

Toscano ha dedicato un passaggio importante alla piazza: “Il nostro pubblico sarà fondamentale”.

E ha ricordato l’emozione vissuta da Dini: “È stata una cosa bella. Noi dobbiamo trasmettere questo alla gente: emozioni”.

Un gruppo che vuole spingere Il tecnico ha chiuso con un messaggio forte:Mi sento carico. I ragazzi mi chiedono di spingere.

Vogliono crescere e migliorare. Sono stati loro a chiedermi il ritiro”.

E l’obiettivo è chiaro: “Possiamo fare tutto, dobbiamo esprimere tutto. Dobbiamo fare le cose per bene. Se non lo realizziamo, rimarrà un sogno”.

Conclusione

Il Catania parte per Veronello con un’idea precisa: isolarsi, lavorare, recuperare energie e identità. Toscano ha tracciato una linea netta: niente alibi, niente distrazioni, solo concentrazione totale.    I playoff sono un altro campionato. E il Catania vuole entrarci con la testa alta, la squadra compatta e la convinzione di potersela giocare fino in fondo.

 

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