06 ottobre 2024

Cinico Catania! Vittoria in Rimonta per i Rossazzurri a Caserta

 Il Catania conquista al “Pinto” un prezioso successo imponendosi per 3-1. Nonostante il vantaggio iniziale dei padroni di casa, gli etnei riescono a ribaltare il risultato e portare a casa tre punti fondamentali per la classifica.

 

Il Catania c’è, batte tre colpi e lancia un segnale importante al campionato.

Il successo in rimonta, ottenuto a Caserta, consente  ai rossazzurri di stazionare nei quartieri alti della classifica  e rosicchiare punti ai diretti competitors.

Grinta e cinismo sono state le caratteristiche vincenti della squadra di Toscano  che contro la Casertana, avversario ostico e ben messo in campo, ha dovuto cambiar passo e pelle nel corso dei novanta minuti di gioco.

L’infortunio di Lunetta (affaticamento al flessore), l’ennesimo di questo avvio di stagione, complica di certo le strategie di Toscano. La partita si mette in salita quando i rossazzurri subiscono lo svantaggio e si fanno sorprendere da una lunga rimessa dall’area casertana che trova la conclusione vincente di Mancini.

Con pazienza e carattere  gli etnei reagiscono e rispondono centrando il pari con Guglielmotti, puntuale e preciso nell’inserimento sul vertice  destro.

Squadre guardinghe in avvio di ripresa con qualche slancio offensivo  dei padroni di casa, vicini al gol con Damian.

Poi i cambi che portano vitalità ed incisività alla manovra rossazzurra che si concretizza, prima con la rete del sorpasso (1-2 ) firmata dal neo entrato  Jimenez, e successivamente con il sigillo di Inglese, anche lui subentrato, che fissa il risultato sull’1-3 per gli etnei.

Il Catania centra così la seconda vittoria consecutiva, dopo il successo interno col Monopoli, e bissa il secondo acuto esterno, con lo stesso risultato, ottenuto alla terza giornata contro la Juve NG.

Prova di maturità superata per i rossazzurri  che adesso guardano la vetta della classifica da più vicino.

LA PARTITA

Si gioca al “Pinto” di Caserta  la sfida valida per l’8^ giornata del Girone C della Serie C tra Casertana e Catania, con i falchetti che vogliono dare continuità di risultati, dopo il successo interno con il Taranto ed i rossazzurri che vogliono fare altrettanto ed alzare l’asticella anche in trasferta.

Poche le novità in casa Catania, per Toscano scelte condizionate dagli innumerevoli infortuni, così nel 3-5-2 Adamonis va in porta; Castellini, Di Gennaro e Anastasio, formano il reparto difensivo.  Guglielmotti e Lunetta sono i quinti di centrocampo che in mediana vede Carpani, Verna e Luperini. Novità in avanti, dove agiscono Stoppa e l’ex di turno Montalto.

Nella Casertana, il tecnico Iori schiera il suo 4-2-3-1 confermando in porta Zanellati;

senza Heinz si affida a Mancini sulla corsia destra, a sinistra invece c’è Falasca, con

Bacchetti e Gatti centrali difensivi; A centrocampo confermati Collodel e Damian, Proia, preferito a Paglino, completa lo scacchiere sulla trequarti con Carretta e Bakayoko, mentre resta in panca l’ex Deli. In attacco torna Asencio dal primo minuto.

Sfida agonisticamente accesa già dalle prime battute, ma spezzettata per i soventi contrasti in mezzo al campo.

Etnei sfortunati per l’ennesimo infortunio di questo avvio di stagione. Al 10’ si fa male Lunetta e cambio obbligato, al suo posto Ierardi, non al meglio dalla condizione. Toscano cambia lo scacchiere tattico, Castellini va a sinistra ed Anastasio scala in mediana.

Un giro di lancette ed i rossazzurri costruiscono  la prima seria minaccia: azione in ripartenza di Stoppa, assist dentro per Guglielmotti che controlla, ma poi spara alto da buona posizione.

I falchetti locali rispondono con un paio di incursioni, che non creano problemi alla retroguardia etnea, disattenta però al 18’, quando si fa prendere alla sprovvista  da un lungo rilancio  del portiere Zanellati che trova Mamcini che in velocità supera Di Gennaro e batte di sinistro Adamonis, palla sul palo interno e poi in fondo al sacco per il vantaggio casertano.

Fase delicata del match per i rossazzurri che non si disuniscono, anzi!

La rete subita scuote gli uomini di Toscano che si ricompattano e reagiscono immediatamente. Al 20’ ci tenta Luperini, la sua girata volante viene respinta miracolosamente da Zanellati.

Al 25’ palla dentro di Carpani per Stoppa, il numero 21 calcia a lato.

Gli etnei insistono, alzano i giri e trovano il gol del pari al 28’: azione che si sviluppa dalla sinistra con Verna che recupera palla e poi fa scalare Anastasio, cross coast to coast che trova il puntuale inserimento sul secondo palo di Guglielmotti che insacca.

I ritmi calano e la partita si fa sporca e frammentata, fioccano i cartellini gialli dispensati dal signor Turrini di Firenze, che sul suo taccuino annota i nomi di Guglielmotti, Carpani e Montalto, oltre a quello di mister Toscano per proteste.

Due strappi nei minuti di recupero concessi, uno per parte, ma senza conseguenze per i portieri.  Primo tempo che si chiude in parità 1-1.

Doppio cambio in avvio di ripresa nel Catania, Toscano vuole dare maggiore incisività ed imprevedibilità alla manovra offensiva dei suoi; dentro Raimo e Inglese, fuori Guglielmotti e Montalto.

La sfida non decolla, i campani tentano di gestire il pallone, ma non trovano sbocchi nell’attenta retroguardia etnea.

Rossazzurri che spingono al 54’ e protestano per un presunto atterramento in area di Anastasio, sul proseguo dell’azione il rapido capovolgimento di fronte si sviluppa su una ripartenza che porta alla conclusione di Damian, ben contratto dalla difesa.

Dopo un ora di gara effettiva arrivano le sostituzioni anche per i campani: dentro Paglino al posto di Proia. Nel Catania spazio a D’Andrea che sostituisce Stoppa.

Il tempo scorre, la gara sembra bloccata ed indirizzata sui binari di un sostanziale equilibrio.

I due tecnici muovono le ultime pedine affidandosi alle panchine. Nella Casertana entrano Iuliano e l’ex Deli al posto di Asencio e Carreta. Tra i rossazzurri  Jimenez rileva Luperini.

AL 79’ la partita cambia: il Catania trova un’azione alla mano che poi si sviluppa sulla sinistra, traversone di Anastasio che taglia la retroguardia campana e pesca sotto misura Jimenez, il giovane neo entrato è pronto e ribadisce in rete il pallone del vantaggio rossazzurro.

Iori cerca di correre ai ripari operando un doppio cambio: fuori Bakayoko e Damian, dentro Satriano e Capasso nel tentativo di riaprire la gara.

Il Catania non concede spazi e sfrutta le ripartenze. D’Andrea, in avvio di recupero,  centra il bersaglio, rete annullata per fuorigioco di Inglese. E’ il preludio all’azione che porta al terzo gol del Catania, nato da una intuizione di Jimenez che dalla destra, con l’esterno,  pennella l’assist perfetto per Inglese che insacca per l’1-3.

Non è finita, i rossazzurri sfiorano la quarta rete con D’Andrea che calcia a botta sicura ma trova l’intervento preciso di Zanellati a chiudergli lo specchio della porta.

Finisce con i rossazzurri che festeggiano una vittoria importante, voluta, ottenuta con sacrificio, grinta e cinismo. Un passo avanti deciso in ottica consapevolezza e crescita,  che vale più dei tre punti conquistati.  

Tabellino

Casertana (4-3-3):

Zanellati; Mancini, Bacchetti ©, Gatti, Falasca; Collodel, Damian (84’ Capasso), Proia (59’ Paglino); Carretta (VC) (72’ Deli), Asencio (72’ Iuliano), Bakayoko (84’ Satriano). A disp.: Pareiko, Vilardi, Fabbri, Salomaa, Matese, Bianchi, Rocca. All. Manuel Iori. 

Catania (3-5-2):

Adamonis; Castellini ©, Di Gennaro, Anastasio; Guglielmotti (45’ Raimo), Luperini (76’ Jimenez), Verna, Carpani, Lunetta (11’ Ierardi); Stoppa (60’ D’Andrea), Montalto (45’ Inglese). A disp.: Bethers, Butano, Celli, Quaini, Gega, Forti. All. Domenico Toscano. 

Arbitro: Niccolò Turrini (Firenze)

Marcatori:

18’ Mancini (Casertana)

27’ Guglielmotti (Catania)

79’ Jimenez (Catania)

93’ Inglese (Catania)

Ammoniti:

Guglielmotti, Toscano (proteste), Carpani, Montalto, Damian, Mancini

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