18 marzo 2026

Catania, presentato Viali: “Sono qui per sognare. La squadra ha qualità, ora serve alchimia”

La società cambia guida tecnica e affida a Viali il compito di rilanciare la squadra in vista dei playoff, puntando su intensità, identità e responsabilità condivisa.

di Salvatore Russo

Il Catania riparte da William Viali. Il nuovo tecnico rossazzurro è stato presentato oggi a Torre del Grifo nel corso di una conferenza stampa molto partecipata, alla presenza del vicepresidente Vincenzo Grella, del direttore generale Alessandro Zarbano e del direttore sportivo Ivano Pastore. Una scelta arrivata in un momento cruciale della stagione, a sei giornate dal termine della regular season.

Grella: “Decisione sofferta ma necessaria. Crediamo nella promozione”.

Ad aprire l’incontro è stato il vicepresidente Vincenzo Grella, che non nasconde il peso umano dell’avvicendamento: “Ringrazio Toscano con il cuore per l’impegno in questo anno e mezzo complicato.

Grella ha spiegato con chiarezza le ragioni del cambio:

“La decisione di cambiare la guida tecnica è pesata tantissimo visto il rapporto personale molto stretto con Toscano. Ma c’è sempre un motivo quando cambi. Secondo noi la squadra non rendeva per quello che rappresenta il suo potenziale effettivo. Serviva una svolta sul piano del gioco”.

La dirigenza si assume pienamente la responsabilità della scelta.

“Oggi voltiamo pagina. Chiediamo al nuovo mister di esaltare al massimo la rosa. Crediamo fortemente in questo gruppo. Possiamo vincere i playoffsarà difficilissimo, ma abbiamo tutto per farlo”.

Il dirigente ha inoltre sottolineato che a fine stagione verrà valutato l’operato di tutti, compreso il suo.

Zarbano: “Scelta non legata a una partita. Obiettivo Serie B”

A fargli eco il DG Zarbano, che ha ribadito come l’esonero di Toscano non sia stato il frutto dell’ultima prestazione, ma da un’analisi complessiva del rendimento e di una riflessione profonda sulla proiezione futura del club: Ci si sta chiudendo la porta principale per la B ma ce n’è un’altra per centrare l’obiettivo e vogliamo fare tutto il possibile affinchè questo avvenga”.

Viali: “Cerco un sogno, non cerco un contratto. Conta l’alchimia”

Il nuovo tecnico William Viali ha mostrato di avere idee chiare e nessuna voglia di fare calcoli

fin dalle prime parole. “Voglio ringraziare il presidente Pelligra e la dirigenza per l’occasione che mi è stata concessa  – esordisce il tecnico ex Reggiana-. Non sono in cerca di un contratto, sono venuto qui per sognare”. Poi fissa ilsuo orizzonte è immediato: “Il Catania per me sono questi tre mesiZero pensieri sul futuro. Sono qui per sognare”.

La “Ricetta Viali”: Identità, Ritmo e Cuore

Sotto il profilo tattico, Viali ha mostrato grande rispetto per il lavoro precedente, riconoscendone i meriti: “Non dimentichiamo che il Catania vanta la migliore difesa del campionato. La base su cui ha lavorato non è assolutamente da buttare via. Oggi ci troviamo a sei giornate dalla fine, il tempo non è moltissimo, ma questa squadra può fare tante cose diverse. Il mio obiettivo sarà aumentare le conoscenze e le possibilità per cambiare la partita in corso o di partita in partita”.

Tuttavia, il cambio di passo richiesto riguarda la fase offensiva: “Mi piacerebbe portare più densità negli ultimi 20 metri e che la squadra riconquisti palla molto più vicino all’area avversaria. Credo che questa squadra abbia un potenziale offensivo di livello altissimo”.

 “Sono qui per esaltare le grandi qualità di questa squadra. Mi sono fatto un’idea da fuori, ma non ho la presunzione di dire a priori che sia quella giusta”. Non vedo l’ora di allenare i ragazzi per scoprire più di quello che so oggi. Devo essere bravo ad aumentare le conoscenze di questo gruppo rispetto alle mie idee. Saranno i giocatori a dirmi quale sarà il modo migliore per esaltarne le qualità. Decideranno le settimane, gli allenamenti”.

“Sono un allenatore elastico. La tattica non vince: vince il cuore, l’alchimiaHo una grande ambizione e pretendo che i miei calciatori abbiano la stessa ambizione”.

Verso i Playoff: Un obbligo, non un assillo

I playoff non devono essere un assillo, questa squadra ha l’obbligo di competere per vincere per i propri tifosi, poi tutte le squadre proveranno a vincere e credo che bisogna anche saper convivere con le difficoltà che ci saranno.

Il fattore Massimino

Riferendosi al rapporto con la piazza. Viali ha usato una metafora precisa: “La tattica è noiosa. Lo spettatore si esalta nel contrasto, nella riconquista. Più che la strategia di gara e del palleggio dovremo essere bravi a sfruttare il fatto che in questo stadio c’è sempre una fiammella accessa. Il tifoso accende il fiammifero ma la benzina sono i calciatori che la devono mettere con atteggiamento, ritmo e intensità”.

Pastore: “A gennaio scelto il meglio possibile. Ora recuperiamo gli infortunati”

Il direttore sportivo Ivano Pastore, ha ringraziato Toscano e ha fatto il punto sul mercato e sugli infortuni.

Sul mercato di gennaio: “Bruzzaniti è stato scelto come sostituto naturale di Cicerelli;

sono arrivati due difensori dopo l’infortunio di Di Gennaro. Gli altri innesti sono stati pensati come alternative di livello.

“A gennaio scegli il meglio che puoi prendere, e noi abbiamo scelto il meglio disponibile”.

Sui recuperi: “Forte sosterrà l’ultimo controllo in settimana. Rolfini tornerà in gruppo tra circa 15 giorni. Cicerelli sta aumentando i carichi e potrebbe essere il primo a rientrare.

Pastore ha concluso sottolineando che Viali avrà a disposizione un gruppo numeroso e versatile, utile per sviluppare diverse soluzioni tattiche.

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