Tre gol, tante occasioni e una prova di grande maturità: i rossazzurri espugnano il “D’Angelo” con personalità e confermano i progressi mostrati nelle ultime settimane. Etnei sempre più vicini all’identità costruita da Emilio Longo e sabato arriva la sfida di Potenza, attuale capolista del girone.

Il Catania cresce, convince e vince ancora. Al “Tonino D’Angelo” gli uomini di Emilio Longo superano con un netto 3-0 il Team Altamura, conquistano la terza vittoria consecutiva e confermano un momento di forma sempre più incoraggiante. Una prestazione matura, autoritaria e ricca di qualità, nella quale i rossazzurri hanno saputo dominare il gioco, creare numerose occasioni da gol e concedere pochissimo agli avversari.
La scelta di Longo di schierare dal primo minuto il tridente offensivo composto da Roberto Insigne ed Emmanuele Pio Cicerelli alle spalle di Massimo Coda si rivela vincente. L’attacco etneo produce gioco, imprevedibilità e occasioni, mentre il resto della squadra mostra solidità, equilibrio e personalità.
Al di là del risultato, ciò che colpisce è la crescita complessiva mostrata dalla squadra di Longo.
Il Catania appare oggi più maturo, organizzato e consapevole dei propri mezzi. La squadra sa quando accelerare, sa soffrire nei pochissimi momenti di difficoltà e soprattutto trova il gol attraverso interpreti diversi.
Emblematico, in questo senso, anche un dato statistico significativo: i tre gol realizzati al “Tonino D’Angelo” portano la firma di tre giocatori schierati titolari da Longo, ovvero Massimo Coda, Roberto Insigne e Cabianca. Un segnale della capacità del Catania di trovare soluzioni offensive attraverso uomini e reparti differenti, ulteriore dimostrazione della maturità raggiunta da una squadra che oggi appare sempre più completa.
A rendere ancora più significativa la prestazione è il contributo di Masciangelo, autentico protagonista del pomeriggio con due assist e una traversa.
La terza vittoria consecutiva consente ai rossazzurri di continuare la risalita in classifica e di alimentare un entusiasmo che, settimana dopo settimana, trova sempre più solide basi.
Le scelte di Longo
Il tecnico etneo conferma il 3-4-2-1 e lancia dal primo minuto Massimo Coda, preferito a Lunetta nel ruolo di centravanti. Alle sue spalle spazio alla qualità di Roberto Insigne ed Emmanuele Pio Cicerelli, chiamati a inventare gioco e supportare il terminale offensivo.
A difesa dei pali c’è Dini. In difesa debutta dal primo minuto Cabianca nel terzetto con Di Gennaro e Allegretto, complici l’assenza di Ierardi e la scelta di lasciare inizialmente fuori Perrotta. A centrocampo confermata la coppia Quaini-Vallocchia, con Bruzzaniti e Masciangelo sulle corsie.
Le scelte di Memushaj
L’Altamura si schiera con il 3-5-2 e punta su un attacco leggero e dinamico formato da Rosafio e Simone, lasciando inizialmente in panchina elementi di esperienza come Malcore e l’ex rossazzurro Bocic. L’obiettivo è sfruttare velocità e movimenti continui per mettere in difficoltà la difesa etnea.
Perucchini difende la porta, protetto da Zazza, Pirrello e Falasca. In mediana spazio a Mogentale, Dipinto e Nazzaro, con Gudelevicius e Peschetola sugli esterni.

Partenza forte del Catania
L’avvio di gara è tutto di marca rossazzurra. Dopo appena cinque minuti Insigne serve Cicerelli, il cui destro a giro termina di poco a lato.
La squadra di Longo continua a spingere. Allegretto impegna Perucchini sugli sviluppi di un calcio d’angolo, mentre un traversone velenoso di Cicerelli attraversa tutta l’area senza trovare la deviazione di Coda o Bruzzaniti.
L’Altamura fatica a uscire dalla propria metà campo e il Catania mantiene il controllo delle operazioni. Al 22′ arriva una gigantesca occasione per Insigne, fermato all’ultimo istante da un intervento decisivo di Falasca quando ormai il fantasista era pronto a concludere a rete.
Coda la sblocca
Il meritato vantaggio arriva al 28′. Vallocchia pennella un assist perfetto dalla sinistra e Massimo Coda mostra tutta la sua esperienza: controllo spalle alla porta, rapidissima rotazione e destro che non lascia scampo a Perucchini.
È il gol dello 0-1 e il secondo centro consecutivo per il bomber rossazzurro.
Il Catania prende ulteriore fiducia e pochi minuti dopo sfiora il raddoppio. Un tiro-cross di Masciangelo si stampa sulla traversa, a conferma della superiorità etnea.
Nel finale di primo tempo arriva l’unica vera opportunità dell’Altamura: Dipinto colpisce il palo a Dini battuto, evitando al Catania di chiudere la prima frazione senza rischi.
Si va al riposo con i rossazzurri avanti e pienamente padroni della gara.
Insigne mette in cassaforte il risultato
La ripresa si apre nel segno del Catania. Al 49′ Insigne sfiora immediatamente il raddoppio, ma pochi minuti dopo trova il meritato premio.
Al 58′ Masciangelo confeziona l’assist perfetto e Insigne firma lo 0-2 con una splendida conclusione a giro che supera Perucchini.
Una rete che indirizza definitivamente la partita e certifica la qualità offensiva della squadra di Longo.
Longo cambia, ma il Catania continua ad attaccare
Con due reti di vantaggio, Longo richiama in panchina Coda e Insigne, inserendo Caturano e Liguori.
La spinta offensiva non diminuisce. Al 65′ Caturano sfiora il gol all’esordio stagionale in campionato, centrando una clamorosa traversa dalla distanza.
L’Altamura prova a reagire e al 70′ anche Malcore colpisce la traversa, ma i pugliesi non riescono a riaprire una sfida ormai saldamente nelle mani dei rossazzurri.
Cabianca chiude i conti
All’81’ arriva la definitiva certificazione del dominio etneo.
Ancora Masciangelo protagonista, con un traversone preciso dalla corsia sinistra. In area svetta Cabianca, che firma di testa il gol dello 0-3.
Terzo assist decisivo della giornata per la fascia sinistra rossazzurra e primo sigillo personale per il difensore, autore anche di una prova impeccabile in fase difensiva.
Dopo pochi minuti arriva il triplice fischio che sancisce una vittoria netta, meritata e mai realmente in discussione.
Sabato a Potenza la prova più attesa
Adesso, però, arriva la prova più attesa. Il calendario propone infatti un confronto chesa già di alta classifica: sabato prossimo il Catania sarà di scena al “Viviani” per affrontare il Potenza, attuale capolista del Girone C.
Una sfida che rappresenterà un banco di prova fondamentale per misurare le reali ambizioni rossazzurre. Da una parte la squadra che oggi guida il campionato, dall’altra un Catania in piena crescita e reduce da tre vittorie consecutive. Una partita che potrà offrire indicazioni importanti sulle gerarchie del torneo e sul percorso intrapreso dagli uomini di Longo.

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