24 agosto 2024

Catania, al debutto un punto e mezzo sorriso

Si chiude senza gol, ma con qualche emozione, la sfida in trasferta dei rossazzurri contro il Sorrento. Gara accorta in difesa con qualche buono spunto in avanti. Toscano deve fare i conti con un organico striminzito. In settimana si aspettano gli ultimi colpi di mercato per definire la rosa.

di Salvatore Russo - Foto: Catania FC



Finisce in parità, a reti inviolate, tra Sorrento e Catania, il match di esordio del campionato 2024/2025 per i rossazzurri.  Al “Viviani” di Potenza, campo che ospiterà le partite interne dei campani, le due compagini  si sono affrontate a viso aperto, in una gara contraddistinta da un sostanziale equilibrio.

Catania ben messo in campo da mister Toscano, che ha dovuto costruire il proprio scacchiere tattico contando sullo scarno organico a disposizione, composto da 19 effettivi. Una condizione non ottimale che perdura, legata ai problemi di budget correlati alle garanzie fideiussorie che incidono sulle operazioni finali di potenziamento dell’organico.

Contro i rossoneri campani  gli etnei hanno dimostrato una solida organizzazione difensiva che sembra già rodata, poche le occasioni concesse agli avversari. Buona l’interdizione e lo sviluppo della manovra in mezzo al campo.

I problemi, semmai, riguardano il reparto offensivo, carente ancora di una punta centrale di ruolo con caratteristiche da bomber, già individuato, oltre al completamento del centrocampo con l’inserimento di alcune pedine già scelte e attualmente in stand by che presto, questo l’auspicio, andranno a definire l’organico.

Il Catania di Mimmo Toscano, reduce dalla sfida di Coppa Italia vinta ai rigori contro il Crotone, si schiera col 3-4-2-1, con Bethers tra i pali; Ierardi, Di Gennaro e Quaini centrali difensivi; Castellini e Anastasio sulle corsie esterne di centrocampo; In mediana  Di Tacchio e Verna, con  Sturaro e Luperini sulla trequarti a sostegno del terminale offensivo Popovic.

Enrico Barilari schiera il Sorrento confermando il 4-3-3 con Del Sorbo in porta:

Blondett e Fusco centrali con  Todisco e Panico esterni a formare il pacchetto difensivo; terzetto di centrocampo composto da Cuccurullo, De Francesco e Colangiulli; in avanti  Guadagni,Musso e Bolsius a formare il tridente offensivo.

Tornando alla partita, i rossazzurri hanno mostrato carattere e determinazioni e una buona dose di capacità al sacrificio, elementi imprescindibili per la crescita esponenziale del gruppo.

Gara agonisticamente intensa, meno dal punto di vista estetico, giocata su ritmi contenuti per effetto del gran caldo.

Sorrento propositivo nelle battute iniziali, prima  con Musso, colpo di testa debole che Bethers aggaunta,  e poi con Fusco, sempre di testa,  solo qualche brivido.

Catania in grado di offendere, ma non di pungere, nel corso della prima mezz’ora di gara, caratterizzata da almeno tre tentativi:  al 3’Castellini in girata manda sull’esterno della rete. Al 22’ caparbio recupero palla di Sturaro che serve dietro per l’accorrente Di Tacchio, tiro piazzato che si perde di poco alto sulla traversa. Ci provano ancora i rossazzurri  al 28’, Ierardi dalla destra pennella un cross di esterno che trova la pronta deviazione di testa di Luperini, il portiere campano Del Sorbo si supera e devia in angolo.

Tre tentativi non andati a buon fine, ma che hanno animato i 380 tifosi etnei presenti al “Viviani”.

Calano i ritmi e le energie nella ripresa, Toscano inserisce subito De Luca al posto di un impalpabile Popovic ma sono i sorrentini a farsi pericolosi al 57’ sugli sviluppi di un calcio di punizione dal limite, conclusione forte che si perde a lato.

Dopo un ora di gioco anche Barilari opera il primo cambio: fuori Colangiuli per Cangianelllo.

Meno incisivi e più guardinghi i rossazzurri gestiscono le risorse senza correre rischi eccessivi.

Insidiosi comunque i locali al 74’ con Bolsius che mette in area un pallone invitante per la testa di Musso che non inquadra la porta.

Altro cambio in casa Catania, Toscano concede minuti importanti al giovane  Carmelo Forti, dentro al posto di Verna.

All’80’ rossoneri campani vicinissimi al gol con Musso che in area di rigore scaglia un diagonale di destro che chiama all’intervento un attento e decisivo Bethers, bravo ad intercettare e respingere la conclusione.

Ultime cartucce da spendere per i due tecnici con Barilari che inserisce Scala e Carotenuto per Panico e Guadagni, mentre Toscano richiama Sturaro e manda in campo il giovane attaccante D’Emilio.

Senza palpitazioni i minuti finali, compresi i tre di recupero, per le due formazioni che chiudono la contesa sul risultato di 0-0.

Un buon inizio per questo Catania, un mezzo sorriso in attesa delle mosse annunciate.

TABELLINO

SORRENTO (4-3-3): Del Sorbo; Todisco, Blondett, Fusco, Panico (81′ Carotenuto); Cuccurullo, De Francesco, Colangiulli (65′ Cangianiello); Guadagni (81′ Scala), Musso, Bolsius.

A disp. di Barilari: Albertazzi, Harrasser, Cadili, Riccardi, Di Somma, Esposito, Lops, Palella, Russo, Vitiello.

CATANIA (3-4-2-1): Bethers; Ierardi, Di Gennaro, Quaini; Castellini; Di Tacchio, Verna (76′ Forti), Anastasio; Sturaro (81′ D’Emilio), Luperini; Popovic (45′ De Luca).

A disp. di Toscano: Butano, D’Agata, Celli, Ciniero, Verna, Allegra.

ARBITRO: Luca De Angeli della sezione di Milano

Assistenti: Michele Colavito (Bari) e Andrea Maria Masciale (Molfetta)

Quarto ufficiale: Marco Giordano (Matera)

AMMONITI: De Luca, Quaini

ESPULSI:

MARCATORI:

NOTE: 3′ di recupero s.t.; 0′ di recupero p.t.

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