Un gol di Carpani e il salvataggio sulla linea di Sturaro regalano ai rossazzurri la vittoria contro un buon Benevento davanti ai 17mila del Massimino”. Partita giocata su livelli accettabili nonostante il gran caldo. Primo tempo di marca etnea, nella ripresa più incisivi gli ospiti. Buono il debutto dei nuovi arrivi in casa Catania.

I presupposti per assistere ad un grande match c’erano tutti e alla fine Catania e Benevento non hanno disatteso le aspettative. Il monday night, della seconda giornata del girone C del campionato di Serie C, metteva di fronte due delle formazioni più accreditate del torneo. Il colpo d’occhio del “Massimino” in versione notturna è da copertina. Oltre 17mila gli spettatori sulle tribune, presenti anche un centinaio di tifosi sanniti, sovrastati dal calore e colore dei supporters rossazzurri per il debutto interno della squadra etnea. Da brividi la coreografia del tifo organizzato all’ingresso delle squadre in campo, che ha riservato un momento di commozione nel ricordo del piccolo tifoso Andrea.
Tanta l’attesa per vedere, finalmente a ranghi completi, la formazione di Mimmo Toscano, scoprire i volti nuovi di un gruppo che sta affinando tattiche e strategie in corso d’opera.
In tribuna c’era anche il presidente Ross Pelligra, tornato in città dopo la bufera d’agosto sul caso fideiussioni, che il massimo dirigente del club ha descritto come incidente di percorso, garantendo, nel corso di una conferenza stampa svoltasi in mattinata prima del match, il suo impegno nel portare avanti il progetto Catania.
La partita poi ha preso il sopravvento su tutto, novanta minuti intensi, combattuti, giocati su ritmi accettabili, nonostante il gran caldo ed un tasso di umidità insopportabile.

Le scelte
Mimmo Toscano schiera il 3-4-2-1 potendo contare su una rosa più completa e sull’apporto dei nuovi arrivati. A difesa dei pali il confermatissimo Bethers. Nessuna variazione nel reparto difensivo con Ierardi, Di Gennaro e Castellini; in mezzo al campo Di Tacchio e Sturaro, sulle le fasce l’esordiente Guglielmotti e Anastasio; sulla trequarti Carpani e Luperini a sostegno dell’altro esordiente Lunetta, adattato a prima punta.
Gaetano Auteri disegna il 4-3-3 sannita con Nunziante tra i pali; Berra, Capellini, Viscardi e Ferrara in difesa; a centrocampo Talia, Viviani e Acampora; tridente offensivo pesante con Lamesta, Manconi e Lanini.

La partita
Parte bene il Catania, con l’approccio giusto, con grande personalità e determinazione. L’avvio è promettente, subito un tentativo di Carpani, sfilato a lato di poco. Il Benevento cerca di smorzare la spinta degli etnei e risponde con Talia, conclusione alta sulla traversa.
La spinta progressiva dei rossazzurri si concretizza con la rete del vantaggio firmata da Carpani al 23’. Difesa compatta, centrocampo aggressivo, fanno la differenza nella prima frazione di gara.
In avvio di ripresa i rossazzurri cercano il colpo del ko, gol annullato a Di Tacchio per fuorigioco, ma la spinta si affievolisce. Alla distanza è il Benevento a proporsi e venir fuori con alcuni spunti insidiosi. Talia dalla distanza scheggia la traversa.
La dinamica della sfida cambia. Gli avvicendamenti sono una partita a scacchi giocata dai due allenatori con obbiettivi, ovviamente, opposti.
Adesso è il Benevento di Auteri a gestire il gioco e proporsi in chiave offensiva. Toscano però non molla, non si chiude, anzi mette dentro due punte per tenere viva la manovra.
Sanniti vicinissimi al gol con Manconi, tiro a botta sicura deviato miracolosamente sulla linea da Sturaro, esulta il Massimino. Brivido finale per i rossazzurri su una conclusione di Manconi, chiuso dall’ottimo intervento di Bethers.

Dopo cinque minuti di recupero, il Catania festeggia una vittoria sofferta ma meritata, contro un avversario ostico e di buon livello come il Benevento.
Prestazione convincente e di carattere,per la formazione di Toscano, che ha evidenziato una buona solidità difensiva, una predisposizione nell’impostazione della manovra, anche se alcuni automatismi debbono ancora affinarsi, ed un ottima capacità del gruppo a serrare i ranghi quando c’è da soffrire.
Con questo successo, la squadra etnea conquista tre punti preziosi e scala posizioni in classifica, raggiungendo quota 4, in vista della trasferta di sabato prossimo a Biella contro la Juventus NG.
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