16 novembre 2024

Catania; Il derby è tuo. Trapani battuto 2-1 dopo una gara avvincente

 Tornano a vincere dopo un mese i rossazzurri  al “Massimino”. Dominano gli etnei nel primo tempo chiuso in vantaggio dalla rete di Castellini. Rabbiosa la reazione dei granata ad inizio ripresa con Celiento che pareggia. Inglese firma il gol del nuovo vantaggio per i padroni di casa che poi hanno l’occasione di allungare ma sbagliano un rigore.

di Salvatore Russo - Globus Magazine -Foto: Catania FC


Riprende il passo il Catania che torna alla vittoria e lo fa in maniera convincente aggiudicandosi il derby col Trapani per 2-1.

Grinta, determinazione ed un approccio mentale incisivo,  segnano il cambio di rotta auspicato per i rossazzurri, che così tentano di mettersi alle spalle le ultime deludenti prestazioni e allontanano i venti di crisi.

Una gara intensa, generosa, propositiva, che gli etnei hanno condotto per lunghi tratti anche con una certa dose di prepotenza agonistica al cospetto della formazione granata, avversaria ambiziosa, giunta ai piedi dell’Etna in cerca di rilancio dopo qualche battuta a vuoto.

Ne è venuto fuori un derby  interessante, godibilissimo, per gioco ed intensità, in campo e sulle tribune dl “Massimino”,  giocato davanti ad una cornice di pubblico di altra categoria che ha visto la presenza di oltre 17mila spettatori di cui quasi 500 provenienti da Trapani.

Il Catania fa la partita nel primo tempo, spreca anche qualche buona occasione sotto la porta avversaria e passa allo scadere con Castellini. Ad inizio ripresa la reazione immediata dei granata che pareggiano i conti con Celiento, ma i rossazzurri non demordono e trovano il nuovo vantaggio con Inglese. Gli etnei hanno anche l’occasione di chiudere la gara su calcio di rigore, ma dal dischetto capitan Castellini sbaglia.

Partita in bilico sino alla fine con gli ospiti che spingono, ma  il Catania regge e centra una vittoria importantissima che mancava da una mese.

I rossazzurri ritrovano spirito di squadra, compattezza, gioco ed identità nel momento più delicato della stagione. Fattori determinanti che vanno preservati  e spesi per non scivolare nell’anonimato di un campionato lungo ma che può ancora dire tanto.

Le Scelte

Toscano rivoluziona un po’ la formazione, viste le numerose assenze. Nel 3-4-1-2 Bethers torna a difesa dei pali; debutta Gega che insieme a Castellini e Di Gennaro formano il reparto difensivo; Raimo e Anastasio sono gli esterni di centrocampo con Verna ed Jimenez in mediana; nel ruolo di sotto punta c’è Stoppa, mentre più avanti Inglese e Montalto formano il tandem offensivo.

Cambia modulo Sasà Aronica che si affida al 4-4-2 composto da Seculin in porta, Celiento, Silvestri, Sabatino e Benedetti schierati in difesa; Spini, Karic, Carriero e Bifulco a centrocampo, Lescano e Udoh in avanti.

La Partita

Si gioca il derby siciliano dell’amicizia al “Massimino” tra Catania e Trapani. Tifoserie gemellate pronte a seguire l’anticipo della 15^ giornata del Girone C di Serie C, che mette in palio punti pesanti per le due formazioni, entrambe in cerca  di rilancio.

Ritmi sostenuti in avvio di gara e primi colpi di fioretto, con Verna al tiro fuori misura, seguito da un colpo di testa centrale di Udoh, parato da Bethers.

Prime schermaglie di una gara che si fa intensa col Catania incisivo, che esercita una pressione costante che il Trapani subisce.

Ci prova Montalto, su assist di Anastasio, ma la sua girata è out. Tenta anche Inglese, anticipato sul controllo in area.

Palla gol al 13^ per il Catania con Stoppa dopo un recupero palla, il numero 21 calcia in diagonale basso, Seculin si distende sulla sua sinistra e riesce a deviare la conclusione in angolo con la punta delle dita.

Insistono gli etnei che creano ancora scompiglio nell’area granata, prima con un debole colpo di testa di Gega, poi con una girata di Inglese deviata in angolo.

Si vede il Trapani al 18’, calcio di punizione di Benedetti, palla al centro per la testa di Celiento  che si spegna tra le braccia di un attento Bethers.

Al 32’ Catania vicinissimo al vantaggio: Stoppa sfugge alla guardia di due avversari, si invola sulla fascia sinistra,  poi entra in area e solo davanti a Seculin tenta il tiro piazzato rasoterra, il portiere granata è bravo a chiudergli lo specchio della porta  e ribatte, sul proseguo dell’azione Inglese mette dentro, ma era in fuorigioco.

Ancora pericoloso il Catania al 42’, combinano dalla sinistra Stoppa e Jimenez, pennellata dentro sul lato opposto per Raimo che incredibilmente spara alto.

Buon momento per i rossazzurri che al 44’ raccolgono i frutti di quanto prodotto: Raimo pesca in area Castellini sul vertice destro, il capitano cerca il controllo aereo in allungo del pallone che si trasforma in una sorta di lob che scavalca Seculin e fa esplodere il “Massimino” per il vantaggio etneo.

Alla fine del primo tempo Catania 1 Trapani 0!

Subito due cambi per Aronica in avvio di ripresa: dentro Fall e Ciotti per Udoh e Spini.

Riparte bene il Catania in contropiede con Castellini, cross per Montalto che di testa spedisce alto sprecando l’occasione.

Reazione Trapani al 48’ con Carriero che da buona posizione si fa ribattere la conclusione da Verna, poi Fall in girata   trova l’opposizione di Bethers che abbranca.

Al 51’ i granata passano: azione che si sviluppa dalla sinistra, traversone al centro per il tentativo di Bifulco, deviato di testa da Raimo, palla raccolta da Celiento che tutto solo, di forza, ribadisce in rete per l’1-1!

Partita riaperta, ma il Catania non ci sta e torna a macinare gioco.

Al 58’  azione in verticale dei rossazzurri con Verna cha smista per Stoppa che con un tocco di prima rapido e vellutato smarca Inglese che batte centralmente Seculin per il nuovo vantaggio dei padroni di casa. 2-1!

Per il numero 9 del Catania è il sesto centro stagionale.

Toscano opera i primi cambi: fuori un acciaccato Gega, dentro Guglielmotti, mentre D’Andrea sostituisce Montalto.

Al 65’ il Catania potrebbe chiudere la partita: assist di Inglese per Stoppa che controlla e appena entrato in area granata viene atterrato da Sabatino, è rigore.

Sul dischetto capitan Castellini è pronto alla battuta, ma scivola incredibilmente mandando altissimo il pallone.

Cambi in casa Trapani: dentro Kanoute e Martina, fuori Bifulco e Benedetti.

Risponde Toscano che manda in campo Carpani al posto di Stoppa.

Appena entrato Carpani da fuori tenta la botta, tiro sballato.

Fase meno intensa della gara  caratterizzata da altri cambi: nel Trapani, Sabatino lascia il posto a Crimi e nel Catania, Quaini sostituisce Jimenez.

Spinge il Trapani all’81 dalla sinistra con Karic che mette al centro, serie di carambole co Fall che tocca, pallone che poi giunge a Kanoute che calcia a botta sicura ma trova la deviazione provvidenziale di Raimo, palla alta sulla traversa e pericolo scampato per gli etnei.

Non succede più nulla nei 5’ di recupero.

Esulta il Catania che scaccia momentaneamente i fantasmi e si rimette in corsa.

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