27 novembre 2024

Il Catania saluta la Coppa. Cinquina del Trapani ai “baby” rossazzurri

 Ampio turnover per Toscano che sceglie la linea verde mandando in campo 6 Under contro un Trapani corazzato. Partita segnata che i granata dominano realizzando 5 reti e centrando la qualificazione ai quarti.  Gli etnei, sconfitti,  salutano la coppa da detentori del trofeo.

 



Si ferma agli ottavi di finale il cammino del Catania nella Coppa Italia di Serie C.

I rossazzurri, detentori del trofeo, cadono sotto i colpi di un Trapani determinato.

Per la sfida del “Massimino”, la seconda quasi consecutiva dopo quella in campionato di dieci giorni fa, Toscano adotta la linea verde.

Tanti i giovani al debutto in prima squadra per l’occasione, scelte e strategia concordata con  la società, dettate dalle esigenze di un organico falcidiato dagli infortuni e dalla volontà di fare rifiatare alcuni titolari , visto l’impegno ravvicinato in campionato contro la Cavese di sabato prossimo.

Ampio turnover con 6 Under 19 schierati dal primo minuto ed altri 4 in panchina. In campo ci sono Allegra e Sechi in difesa,  Forti in mediana, con Bonaccorso e Ciniero esterni e Privitera adattato sulla trequarti. Si rivede anche Popovic davanti a fare coppia con Montalto. In campo anche Adamonis tra i legni, Quaini centrale difensivo e Luperini a centrocampo.

Cambia poco l’assetto tattico Aronica che affida la porta a Ujkaj, nella difesa a tre spazio Celiento,Gelli e Silvestri. Folto il centrocampo con Spini e Martina esterni, in mediana ci sono Karic,Carraro e Marino, tandem d’attacco formato da Fall e Kanoute.

Il Prepartita

Significativa cerimonia, prima del fischio d’avvio della gara, in Tribuna d’Onore

per inaugurare il “Posto Occupato”. L’iniziativa nata in occasione della “Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne” , atta a sensibilizzare ancora di più  l’opinione pubblica ed il mondo dello sport sul delicato tema sociale. Il Massimino da stasera avrà un posto “vuoto” , l’invito per un’assunzione di responsabilità alla luce di un grave problema culturale qual è la violenza di genere,

L’ideatrice dell’iniziativa Maria Andaloro ha voluto ringraziare la società Catania FC  per l’attenzione ed il sostegno alla campagna di sensibilizzazione.

Alla breve cerimonia era presente la  schermitrice Alberta Santuccio, atleta catanese medaglia d’oro olimpica a Parigi, che assieme all’allenatore della squadra femminile etnea Pierpaolo Alderisi e del vice presidente Vincenzo Grella hanno deposto una rosa sul seggiolino rosso dedicato al “Posto Occupato”.

La Partita

Partono bene in avvio i granata, per determinazione e “cattiveria agonistica”  che mettono sotto pressione i rossazzurri.

Già al 9’ gli ospiti trovano la via del gol con Carraro che realizza su calcio di punizione con un lob da 25 metri che si insacca alle spalle di Adamonis.

Subito lo svantaggio il Catania ha faticato a trovare le contromisure, evidente lo sbilanciamento tattico ed il divario tecnico tra le due compagini.

La prima conclusione etnea giunge al 15’, sugli sviluppi di un calcio di punizione di Quaini la palla giunge all’esterno Ciniero, fuori bersaglio.

Ospiti minacciosi al 18’ con il tentativo al volo di Karic, bravo Adamonis a deviare, sull’azione susseguente Gelli di testa mette i brividi al portiere rossazzurra, ma il pallone carambola su entrambe i pali e poi tra le braccia dell’estremo difensore etneo che abbranca sulla linea di porta.

Buona occasione per i padroni di casa due minuti dopo con Montalto, su un traversone basso sotto porta l’attaccante anticipa Ujkai, ma il pallone si perde a fil di palo.

Ma è il Trapani a gestire il gioco e tentare ancora al 25’ con una conclusione potente da fuori di Martina che chiama all’intervento in tuffo Adamonis.

Passano pochi minuti ed i granata raddoppiano: al 32’ Spini spinge dalla sinistra, il suo cross viene raccolto da Celiento che di testa incrocia e firma lo 0-2.

Il numero 5 granata, al suo secondo centro contro gli etnei, dopo la rete in campionato, si inventa falso nueve qualche minuto dopo, riceve in area e calcia da buona posizione, ma questa volta il pallone esce.

Break del Catania al 43’ con Luperini, anticipato d’un soffio sotto porta.

Si va al riposo con gli ospiti avanti di due gol.

La ripresa sembra ricalcare il cliché della prima frazione di gara. Trapani a trazione anteriore e pericoloso al 3’ con Kanute che si incunea in area supera in uscita  Adamonis, la conclusione a colpo  sicuro è ribattuta sulla linea da Quaini, che nega la gioia del gol all’attaccante granata.

La rete è solo rimandata, al 9’ Fall trova l’opposizione di Adamonis, sul proseguo dell’azione Karic, tutto solo, calcia al volo e realizza lo 0-3.

Arrivano i primi cambi: nel Catania, Corallo e D’Emilio subentrano a Privitera e Popovic. Nel Trapani, Benedetti, Sabatino e Bifulco rilevano Martina, Silvestri e Fall.

Il passivo comincia a pesare sulle gambe e sulle poche idee dei rossazzurri che comunque tentano una reazione d’orgoglio su colpo di testa di Corallo che si perde alto.

Triplo cambio per Toscano che richiama in panchina Bonaccorso, Luperini e Ciniero, sostituiti da  Raimo, Jimenez e Carpani.

Cambia poco, il Trapani insiste e al 24’ va ancora a segno, questa volta con Spini che sfrutta un errato disimpegno difensivo etneo e sigla la rete dello 0-4.

Sussulto Catania al 35’ con il giovane D’Emilio, buona la penetrazione in area avversaria e la conclusione pronta, deviata a mano aperta da Ujkai.

Ultime sostituzioni tra gli ospiti: Sciortino per Karic e poi Crimi per l’acciaccato Marino.

I rossazzurri vanno vicini al gol della bandiera al 37’ con un preciso colpo di testa di Montalto che Ujkaj alza in angolo.

Ad una manciata dal recupero arriva invece la cinquina del Trapani firmata da Kanoute, il suo destro, in posizione dubbia, non lascia scampo ad Adamonis.

Finisce con il successo del Trapani che potrà continuare la sua avventura nella Coppa Italia di categoria, trofeo che il Catania saluta mestamente.

Tabellino

Catania (3-4-1-2): Adamonis; Allegra, Quaini, Sechi; Bonaccorso (66′ Raimo), Luperini (66′ Jimenez), Forti, Ciniero (66′ Carpani); Privitera (56′ D’Emilio); Popovic (58′ Corallo), Montalto. A disp.: Bethers, Butano, Di Gennaro, Castellini, Verna, Anastasio, Stoppa, Coriolano, Inglese, D’Andrea. All.: Toscano.

Trapani (3-5-2): Ujkaj; Celiento, Gelli, Silvestri (59′ Sabatino); Spini, Karic (71′ Sciortino), Carraro, Marino (81′ Crimi), Martina (58′ Benedetti); Fall (59′ Bifulco), Kanoute. A disp.: Seculin, Malomo, Ciotti, Carriero. All.: Aronica.

Marcatori

9′ Carraro (T)

32′ Celiento (T)

54′ Karic (T)

70′ Spini (T) 

90′ Kanoute (T)

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