Il match tra Catania e Cavese, valido per la 17ª giornata di Serie C, Girone C, si è concluso con un pareggio per 1-1 allo Stadio Angelo Massimino. Occasione sprecata dai rossazzurri che dominano il primo tempo e chiudono in vantaggio con Stoppa su calcio di rigore. Nella ripresa gli etnei calano e i bianco blu pareggiano ad un quarto d’ora dalla fine con Fella. Nel finale Sturaro clamorosamente sbaglia il pallone del 2-1.
di Salvatore Russo - Globus Magazine - Foto: Catania FC

Non va oltre il pari il Catania nella sfida interna contro la Cavese. L’1-1 finale è più di un mezzo passo falso per i rossazzurri che hanno sprecato l’occasione di risalire in classifica e accorciare rispetto a battistrada ed inseguitrici, che in qualche caso hanno rallentato, come Benevento e Cerignola, che si sono spartiti la posta in palio nello scontro diretto, o in frenata come Trapani e Picerno.
Tanta la delusione dei quindicimila tifosi del “Massimino” che alla fine hanno sonoramente sottolineato il loro dissenso verso squadra e tecnico.
Nonostante il vantaggio iniziale, firmato da Stoppa su rigore a metà del primo tempo, la squadra etnea non è riuscita a mantenere il controllo della partita e ha concesso il gol del pareggio ai metelliani ad un quarto d’ora dalla fine, siglato da Fella.
Questo il limite dei rossazzurri, che si sono fatti riprendere dopo aver condotto le danze per tutto il primo tempo, spingendo con determinazione e creando buone trame di gioco, senza tuttavia trovare la stoccata decisiva per chiudere il match.
Quando nella ripresa i ritmi sono calati, gli etnei non sono riusciti ad imporre il proprio gioco agli avversari, bravi a sfruttare l’occasione per riaprire i giochi.
Nel finale il Catania ritrova energie e sfiora il gol con Sturaro che di testa, a porta aperta, manda incredibilmente a lato quel pallone che avrebbe potuto scrivere un altro finale.

Le scelte
Toscano recupera Ierardi, Guglielmotti, De Rose e Sturaro e conferma il 3-4-1-2 che si era espresso bene ad Avellino, con Bethers in porta. Castellini, Di Gennaro ed Anastasio sulla linea difensiva. Carpani va sull’esterno di destra con Raimo a sinistra. In mediana agiscono ancora Verna ed Jimenez, mentre sulla trequarti Stoppa è a supporto del tandem d’attacco composto da D’Andrea e Inglese.
Maiuri torna al 4-3-3 affidando la difesa dei pali a Boffelli. Rizzo scala in difesa a formare reparto insieme a Saio,Peretti e Loreto. In mediana spazio a Citarella, Konate e Pezzella. In avanti il tridente offensivo con Sorrentino dal primo minuto, Vigliotti e Diarrassouba, con Fella in panchina.
La Partita
Il Catania approccia bene la gara, giusto atteggiamento, grinta e pressing, sono le armi vincenti.
Proprio da un pallone recuperato al 3’ Raimo si incunea in area avversaria ma poi spreca l’occasione calciando sul fondo.
Si vede la Cavese al 14’ con Pezzella dalla distanza, para Bethers.
Catania in progressione offensiva al 24’ con una bella conclusione in girata sotto porta di Inglese che trova la respinta di Boffelli.
Un minuto dopo i rossazzurri insistono: traversone profondo di Castellini, prolungato di testa da Carpani, pallone al centro per D’Andrea che tenta il controllo tra due avversari, sul rimpallo del pallone il più lesto ad arrivare è Stoppa che viene agganciato da Rizzo, è calcio di rigore.
Dal dischetto è perfetta l’esecuzione del numero 11 etneo che spiazza Boffelli
per l’1-0.

Strappo dei metelliani con Sorrentino al 28’, conclusione altissima.
Ancora una proposizione dalla destra per i rossazzurri con Inglese che al 42’ lavora palla poi la serve fuori per Raimo, cross teso per la testa di D’Andrea, debole centrale, para facile Boffelli.
Calcio spettacolo un minuto dopo, Jimenez fa il funambolo poi serve dentro per Stoppa sul vertice sinistro dell’area piccola, conclusione pronta ma respinta.
L’ultima azione del primo tempo è della Cavese, Loreto di testa manda fuori su un cross dalla bandierina.
Il secondo tempo si apre senza cambi.
Subito pericolosi i rossazzurri in avvio di ripresa, al 51’ sugli sviluppi di un corner di D’Andrea ci prova Anastasio che manca la deviazione sotto porta.
Azione di alleggerimento dei bianco blu con Diarrassouba che viene fermato fallosamente da Anastasio che viene per questo ammonito. Il numero 33 era nella lista dei diffidati e quindi salterà per squalifica la prossima partita.
Primo cambio nella Cavese, Maiuri manda in campo Fella al posto di Vigliotti.
Ancora Catania al 66’ con Di Gennaro, il suo stacco di testa su cross di Anastasio si perde a lato.
Avvicendamenti tra i rossazzurri. Due i cambi decisi da Toscano che richiama in panca Stoppa e Carpani che lasciano il posto a Guglielmotti e Sturaro, che torna in campo dopo un lungo stop.
La Cavese cambia anche al 74′ con Diop e Marranzino che prendono il posto di Konate e Citarella.
I blu foncé agguantano il pari al 74’ sugli sviluppi di un calcio di punizione dalla destra battuto da Pezzella, pallone dentro che trova la girata di testa di Fella, che salta più in alto di Di Gennaro e batte Bethers per l’1-1.
Altro doppio cambio nel Catania, Raimo e D’Andrea lasciano il posto a Quaini e Montalto.
All’81’ il Catania sfiora il nuovo vantaggio, Inglese e Verna non riescono a concretizzare a pochi metri dalla porta.
Maiuri cerca di congelare il risultato e cambia ancora: fuori Sorrentino e Diarrassouba e dentro gli ex Maffei e Fornito.
Concessi 4’ di recupero.
Al 91′ strappo di Diop in contropiede, tiro dalla distanza sul fondo.
Forcing finale del Catania che al 92’ sfiora concretamente il gol: Anastasio batte una punizione dai venticinque metri, palla in area spizzata da Montalto che prolunga la traiettoria del pallone che giunge a Sturaro che a due passi dalla linea di porta incrocia di testa mandando clamorosamente a lato.
E’ l’ultimo atto di una strana partita e di un occasione sprecata per il Catania.

Nessun commento:
Posta un commento