La sfida del turno infrasettimanale, valida per la 12ª giornata del Girone C della Serie C, si è conclusa con un pareggio deludente per i rossazzurri che ad inizio ripresa passano in vantaggio con Inglese. L’espulsione di Guglielmotti ed il pari di Ekuban complicano la partita degli etnei che rischiano nel finale. Bravi Adamonis e Montalto ad evitare lo scherzetto nella notte di Halloween.

Il Catania non sa più vincere. Due punti in tre partite attestano un momento di appannamento del sodalizio rossazzurro. Dopo il pareggio di Foggia e la cocente sconfitta interna contro il Latina, gli uomini di Toscano non vanno oltre il pareggio
nella trasferta di Torre del Greco. Al “Liguori” contro la Turris finisce 1-1.
Dopo un primo tempo incolore ed equilibrato, agli etnei non è bastata la rete di Inglese, ad inizio ripresa, per ottenere il dolcetto nella notte di Halloween. L’espulsione per doppio giallo di Guglielmotti, qualche minuto dopo, complica le cose ai rossazzurri che, in inferiorità numerica, subiscono la pressione dei corallini ed incassano la rete del pari di Ekuban alla mezzora.
Finale difficile per il Catania, che vede le streghe su un paio di occasioni create dai padroni di casa: Adamonis, bravo a respingere una conclusione sotto misura e Montalto, provvidenziale il suo intervento sulla linea di porta, evitano ai rossazzurri lo scherzetto da brividi, che pure potevano rendere ai campani con Stoppa lanciato in contropiede a pochi secondi dalla fine.
Un risultato che smorza, al momento, il cammino degli etnei verso i piani alti della classifica, scivolati adesso al settimo posto con 19 punti e sempre a -7 dalla capolista Benevento.
Il campionato corre ed in vista del derby col Messina, in programma domenica al “Massimino”, bisognerà serrare le fila e ritrovare, gioco, grinta e la condizione necessaria per il cambio di passo.

La partita
Il Catania in cerca di riscatto e risultato, dopo lo scivolone interno col Latina, fa visita alla Turris, formazione dal rendimento altalenante che nelle ultime cinque gare ha totalizzato 7 punti.
Toscano opera una sorta di mini turnover forzato anche dalle assenze.
Nel 3-4-2-1 torna tra i pali Adamonis; nessuna variazione nel reparto difensivo formato da Ierardi, Di Gennaro e Castellini; conferme per Guglielmotti e Anastasio esterni di centrocampo, mentre in mediana agiscono Quaini e Verna; sulla trequarti spazio a Luperini e Carpani a supporto dell’unica punta Inglese.
Modulo speculare per Mirko Conte che nel suo 3-4-2-1 schiera in porta Marcone; in difesa Ndiaye, Esempio e Cocetta; a centrocampo Boli, Castellano, Morrone e Parodi; più avanti Nocerino e Giannone a supporto di Ekuban.
Si gioca al “Liguori” davanti ad un migliaio di spettatori, 251 i supporters rossazzurri presenti. Primo tempo noioso, incolore. Poco gioco tra due formazioni che appaiono timorose, si va a folate. Solo un paio di opportunità da evidenziare: tiro di Cocetta a lato al 4’ per i corallini. Catania propositivo al 9’ dalla destra con un tiro-cross di Luperini che pesca in area Anastasio, vincente il suo colpo di testa, ma era in fuori gioco.
Nel finale di tempo, al 45’ sono i padroni di casa a sfiorare il vantaggio con Ekuban, il suo colpo di testa sotto misura è alzato in corner da Adamonis.

Partano bene i rossazzurri ad inizio ripresa e al 52’, passano: cross tagliato dalla destra di Gugliemotti che trova sul vertice opposto all’interno dell’area avversaria Bob Inglese che di prima intenzione mette il pallone alle spalle di Marcore per il vantaggio etneo.0-1! Per il bomber Inglese è il quinto sigillo stagionale.
Sembra la svolta favorevole per gli etnei che però si complicano la vita per l’espulsione di Guglielmotti per doppia ammonizione. Due cartellini gialli rimediati in tre minuti che peseranno sull’andamento della gara.
In inferiorità numerica il Catania comincia a subire la pressione esercitata con maggior veemenza dai corallini, che si fanno subito pericolosi con un colpo di testa, largo, del solito Ekuban.
Arriva il momento dei cambi nella parte centrale: nella Turris, Onofrietti subentra a Ndiaye.
Toscano inserisce prima Raimo per Luperini e poi Stoppa per Carpani.
Doppio cambio per i locali: Scaccabarozzi e Trotta rilevano Morrone e Giannone.

La Turris avanza il proprio baricentro e perviene al pareggio al 73’ con una azione che si sviluppa dalla destra, manovrata da Onofrietti che mette in mezzo per la battuta di Ekuban, non chiuso a dovere da Ierardi che si fa anticipare. Partita riaperta sul risultato di 1-1!
I corallini, sulle ali dell’entusiasmo, gestiscono il gioco e creano un’altra minaccia con l’attivo Onofrietti che impegna Adamonis in un doppio intervento.
Altre sostituzioni dopo la mezzora: nella Turris, Casarini e Nicolato prendono il posto di Parodi e Castellano.
Triplo cambio invece nel Catania:Inglese, Anastasio e Quaini lasciano spazio a Montalto, Gega e Forti.
Forcing Turris con Nocerino che all’84’ conclude da buona posizione, superlativo Adamonis che chiude lo specchio della porta.
Insistono i padroni di casa ancora con un azione sotto porta, all’89’ è Boli a calciare a botta sicura a portiere battuto, sulla linea di porta c’è Montalto che miracolosamente respinge e salva il risultato.
Non è ancora finita, nei 6’ di recupero è il Catania a sfiorare il colpaccio su l’unico cambio di fronte veloce la palla giunge a Stoppa che si invola, scarta anche Marcore ma poi non trova più palla e tempo per concludere.
Finisce 1-1!
Tabellino
TURRIS (3-5-2): Marcone; Esempio, Cocetta, Ndiaye (dal 17′ st Onofrietti); Nocerino, Boli, Castellano (dal 32′ st Nicolao), Morrone (dal 25′ st Scaccabarozzi); Parodi (dal 32′ st Casarini) ; Ekuban, Giannone (dal 25′ st Trotta). A disp.: Iuliano, Fallani, Armiento, Ricci, Porro, Desiato. All: Conte
CATANIA (3-4-2-1): Adamonis; Ierardi, Di Gennaro, Castellini; Guglielmotti, Quaini (dal 34′ st Forti), Verna, Anastasio (dal 34′ st Gega); Luperini (dal 17′ st Raimo), Carpani (dal 25′ st Stoppa); Inglese (dal 34′ st Montalto). A disp.: Bethers, Butano, Celli, Allegra, Jimenez. All: Toscano
ARBITRO: Luca De Angeli di Milano
ASSISTENTI: Pio Carlo Cataneo di Foggia e Luca Capriuolo di Bari
IV UFFICIALE: Stefano Striamo di Salerno
RETI: Inglese al 7′ st, Ekuban al 28′ st
AMMONITI: Carpani, Quaini, Guglielmotti, Trotta
ESPULSI: Guglielmotti al 12′ st
NOTE: Spettatori 1290, di cui 250 catanesi. Recupero: 0 pt; 6′ st
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