11 ottobre 2025

Catania; Tre squilli a Giugliano e rincorsa alla vetta

 I rossazzurri espugnano il “De Cristofaro” con un netto 0-3 e una prestazione autoritaria: Lunetta e Forte colpiscono nel primo tempo, Jimenez chiude i conti nel finale. Toscano resta in scia della Salernitana, attesa al Massimino per uno scontro da alta classifica.

 

Due vittorie consecutive che valgono oro e che suonano come una vera e propria dichiarazione d’intenti. Il Catania di Domenico Toscano espugna il “De Cristofaro” di Giugliano con un perentorio 0-3 e,dopo aver domato il Siracusa nel derby, centra la seconda vittoria di fila che lo proietta con forza nelle zone altissime della classifica.

I rossazzurri confermano di aver ritrovato brillantezza, compattezza e soprattutto efficacia sotto porta. Credenziali preziose che riaffermanole ambizioni da vertice degli etnei, che intanto accorciano il distacco dalla vetta a -1 dalla Salernitana, che giocherà domani e sarà avversaria al “Massimino” nel big match di domenica prossima.

A Giugliano i rossazzurri hanno offerto una prestazione convincente e autoritaria, dimostrando una superiorità tecnica e tattica evidente fin dalle prime battute. A sbloccare il match è un gol fulmineo di Lunetta che, al 5′, inventa una vera e propria gemma: un sinistro a giro potente e preciso dal limite che si insacca all’incrocio, lasciando l’estremo difensore di casa immobile.

Il vantaggio lampo ha messo la squadra etnea nelle condizioni ideali per gestire il gioco con intelligenza e personalità e minacciare ancora la retroguardia campana con Forte che sfiora il raddoppio.

I giallo-blu faticano a reagire, rimangono schiacciati nella propria metà campo, sotto la pressione costante esercitata dagli etnei a centrocampo.

L’unica vera occasione per i padroni di casa nasce da un errore in impostazione di Celli, ma Dini è attento e chiude lo specchio della porta alla conclusione di Esposito.

Il Catania torna subito a spingere e, al 38′, arriva il raddoppio che taglia le gambe ai padroni di casa: Forte è bravo a trovare lo spazio in area su lancio di Donnarumma  ed è lesto ad insaccare, con una conclusione perentoria, che vale il 2-0. Poco dopo, Cicerelli è costretto a uscire per infortunio, sostituito da Stoppa.

Nel finale, Lunetta ha l’occasione per il tris, ma spreca clamorosamente.

Rossazzurri in pieno controllo dopo 45 minuti e meritatamente in vantaggio di due reti.

Nella ripresa il Giugliano prova a cambiare volto con tre cambi immediati, Cudini cerca maggiore intensità e profondità. I gialloblù alzano il baricentro e si rendono più pericolosi, ma il Catania resta compatto e gestisce con ordine. Toscano inserisce forze fresche: dentro Corbari e Caturano per rinforzare il centrocampo e l’attacco.

Il Giugliano prova a riaprire la partita con il capitano De Rosa che calcia in area a botta sicura un pallone che si stampa sul palo alla sinistra di Dini che, questa volta, nulla avrebbe potuto fare.

I campani ci credono e, con i nuovi innesti Borello e Balde, cercano di tenere alta l’intensità del match. I rossazzurri controllano senza affanni, ed anzi, sfiorano il gol: su calcio d’angolo arriva il tocco sotto misura di Di Gennaro che manda il pallone sul palo.  

Toscano inserisce Raimo e Jimenez per Donnarumma e Lunetta.

Un Catania a trazione anteriore nel finale porta scompiglio nell’area campana: all’81’ un dubbio atterramento di Stoppa non viene ravvisato dall’arbitro che poi viene richiamato al FVS per la verifica. Dopo il ceck, la decisione non cambia: non è rigore! Ma le perplessità rimangono.

La partita riserva ancora emozioni e qualche minuto dopo, all’84’, Jimenez cala il tris con una gran conclusione che chiude definitivamente i giochi.

Nel finale i rossazzurri sfiorano anche il poker con una bella conclusione di Raimo che si stampa sul palo

Il Catania chiude con autorità e porta a casa tre punti pesanti. Ora la testa è già alla sfida con la Salernitana, per un big match ad alta intensità.

TABELLINO

Giugliano–Catania, match valido per la nona giornata del Girone C di Serie C 2025-2026, si disputa allo stadio” Alberto De Cristofaro”.

I giallo-blu,guidati da Mirko Cudini, arrivano da un pareggio contro il Trapani (1-1) dopo tre sconfitte consecutive. I campani sono in cerca di riscatto, soprattutto tra le mura amiche  dove hanno ottenuto una sola vittoria.

Il Catania, allenato da Domenico Toscano, è reduce dalla vittoria nel derby contro il Siracusa (2-0). I rossazzurri  vugliono dare continuità ai risultati positivi e consolidare la propria posizione in classifica.

Le formazioni ufficiali di Giugliano-Catania

GIUGLIANO (4-3-3):  Russo; Milan, Del Fabro, Caldore , Vaglica ; Prezioso, De Rosa (dal 28′ st Njambe ), Zammarini  (dal 1′ st Peluso L.); Esposito (dal 1′ st Balde.), Nepi, D’Agostino (dal 1′ st Borello). A disposizione: Bolletta, Prado, D’Avino, Laezza, Minei, Forciniti, Lops, Peluso. Allenatore: Cudini. 

CATANIA(3-4-2-1): Dini; Ierardi, Di Gennaro, Celli; Casasola, Quaini (dal 13′ st Corbari), Di Tacchio, Donnarumma (dal 28′ st Raimo); Lunetta (dal 28′ st Jimenez), Cicerelli (dal 34′ pt Stoppa); Forte (dal 13′ st Caturano). A disposizione: Bethers, Allegretto, Aloi, Pieraccini, D’Ausilio. Allenatore: Toscano. 


Reti: al 5′ pt Lunetta G. (Catania) , al 38′ pt Forte F. (Catania) , al 44′ st Jimenez K. (Catania)


Arbitro: Edoardo Mazzoni di Prato

Recupero: 3′ – 5′


Ammoniti: al 36′ st Di Tacchio F. (Catania), al 45’+2 st Corbari A. (Catania)

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