23 novembre 2025

Catania-Latina 1-0: Forte firma la vittoria e rilancia in vetta i rossazzurri

 Vittoria di carattere per gli etnei che reagiscono di testa dopo la partenza segnata dall’infortunio di Cicerelli.  Gestione tattica solida della squadra di Toscano. Decide la rete dell’attaccante che sigilla tre punti d’oro. Il Massimino si conferma inespugnabile, con i rossazzurri  che riguadagnano la testa della classifica grazie al k.o. del Benevento e al pari della Salernitana.

di Salvatore Russo - Foto: Catania FC

Una vittoria che vale doppio, conquistata con lucidità e carattere. Il Catania batte il Latina 1-0  in una sfida maschia e combattuta, mettendo subito alle spalle la dolorosa sconfitta di Casarano e riaffermando la propria imbattibilità nel “fortino” del Massimino. Non solo: la contemporanea caduta del Benevento contro il Cosenza, e il pari interno della Salernitana col Potenza, rendono questi tre punti ancora più dolci, consentendo ai rossazzurri di riguadagnare la vetta della classifica, seppur in condominio con granata campani.

A mettere il sigillo ad una sfida combattuta è stata la rete di Forte, al quinto centro stagionale, dentro una partita segnata dall’infortunio di Cicerelli, nei primissimi minuti di gioco, a seguito di un intervento durissimo del laziale Porro, graziato dall’arbitro che mostra solo il cartellino giallo al laterale sinistro pontino, che avrebbe meritato una sanzione diretta. 

L’episodio scatena la reazione dei rossazzurri e riapre il dibattito sulle errate valutazioni arbitrali.

Cicerelli, vistosamente sofferente, è costretto a lasciare il campo ad Jimenez, l’impatto sulla partita del giovane centrocampista etneo è stato determinante, suo l’avvio dell’azione e l’assist per il vantaggio rossazzurro.

Bravi e attenti gli uomini di Toscano a concretizzare la reazione, anche emotiva, che hanno saputo gestire accuratamente, evitando di cadere nella trappola della condotta, spesso provocatoria, dei laziali.

Dopo il vantaggio, i rossazzurri hanno scelto di gestire il ritmo, alzando la pressione solo in alcuni momenti chiave e affidandosi a ripartenze selettive. Almeno sei palle gol costruite, non sfruttate per chiuderla con anticipo il match, sono forse l’unica punta di rammarico.

Ma l’obiettivo era chiaro: bisognava riprendere il cammino e mantenere sostenuto il passo. Missione compiuta!

Adesso si guarda oltre, il prossimo impegno in casa del Picerno, avversario tutt’altro che dimesso, sarà un esame di maturità importante da sostenere per tornare a barrire anche in trasferta.

La Partita

“Comunque vada, comunque sia, io non ti perdo”. E’ la frase principale della bella coreografia scenografica rossazzurra, esposta della curva nord del Massimino che saluta l’ingresso in campo di Catania e Latina, sfida valida per la 15^ giornata del Girone C di Serie C.

Toscano schiera il suo 3-4-2-1 facendo di necessità virtù, viste le assenze per squalifica ed infortuni, di alcuni elementi chiave nei reparti nevralgici dello scacchiere tattico etneo, ma senza stravolgere l’assetto base. In difesa, dal primo minuto, sceglie Allegretto. In mediana, al fianco di Di Tacchio c’è Corbari, mentre come punta centrale Forte viene preferito a Caturano.

Bruno conferma il 3-5-2 dando fiduciaal portiere Basti, affidandosi in difesa all’esperienza del capitano Marenco, e a quella di Riccardi in mezzo al campo. In avanti Parigi affiancato da Giovannantonio, preferito a Fasan.

Neanche il tempo di cominciare e già un episodio pesante: al 2’ Porro entra durissimo su Cicerelli, che resta a terra dolorante. Proteste sacrosante dei rossazzurri , per la decisione del signor Zago, arbitro dell’incontro, di non sanzionare col rosso diretto l’esterno laziale, che se la cava con l’ammonizione. Cambio forzato per Toscano che inserisce Jimenez.

Nonostante il contraccolpo emotivo, la squadra rossazzurra  ha reagito con carattere. Al 9’, su una delle prime vere sortite offensive, è arrivato il gol decisivo: è stato Francesco Forte, con un guizzo da attaccante puro, a trafiggere la difesa pontina e a firmare l’1-0!

L’azione nasce e si sviluppa in progressione verticale dopo una interdizione a centrocampo: Jimenez conquista palla e metri e avanza, entra in area poi serve lateralmente Forte, bravo di prima intenzione a calciare a giro sul palo più lontano e trafiggere Basti per il vantaggio rossazzurro che fa esplodere il “Msssimino”.

Da lì in poi, la squadra di Toscano mostra buoni automatismi nella gestione della palla, mantenendo il baricentro medio-alto e rallentando i ritmi quando necessario.

Il Latina ha provato a reagire, mantenendo alta la tensione agonistica con un pressing aggressivo sui portatori di palla etnei. Ma è il Catania a sfiorare più volte il raddoppio.

Ci tenta Casasola al 21’ con una conclusione diretta, su palla raccolta da corner, botta pronta che trova l’opposizione di Calabrese, appostato sulla linea di porta, che salva i suoi.

Insiste il Catania che vuol sfruttare il buon momento: al 25’ azione manovrata degli etnei con Jimenez che trova lo spiraglio giusto per tentare la conclusione, ma Basti in qualche modo devia, la palla giunge a Donnarumma che tenta la botta a colpo sicuro, conclusione ancora rimpallata, che poi Forte tenta di ribadire in rete con una sforbiciata che si perde di poco a lato.

Fiammata dei pontini al 34’ sugli sviluppi di un calcio d’angolo, la girata di Parigi esalta le qualità di Dini, pronto ad alzare il pallone oltre la traversa.

Insistono gli ospiti qualche minuto dopo, botta dalla distanza ad incrociare di Riccardi che si perde di poco a lato.

Il Catania controlla, poi accelera di nuovo: al 44’ Lunetta, da buona posizione, calcia a rete, Basti è ancora decisivo e chiude lo specchio della sua porta. Non ha fortuna nemmeno Di Tacchio, conclusione dalla distanza che sfiora l’incrocio dei pali.

La partita si infiamma nei 2 minuti di recupero concessi:  Casasola va sul fondo e tenta il cross, pallone deviato da Ercolano, forse con un tocco di braccio, proteste degli etnei, che però non chiedono l’intervento del FVS, niente di fatto.

Subito dopo, su un lancio a scavalcare, il pallone giunge a Lunetta che tenta il controllo e lo scatto in avanti sul contrasto di Marenco che la afferra per la maglia. L’arbitro ferma il gioco ed inspiegabilmente da il fallo contro l’attaccante rossazzurro, tra le proteste vibrantidi giocatori e staff tecnico, che si aspettavano la concessione del calcio di punizione e la conseguente sanzione al difensore laziale, precedentemente ammonito.

Il primo tempo si chiude con i rossazzurri avanti per 1-0!

Secondo Tempo

Si riparte al “Massimino” senza cambi. Il Catania rientra con lo stesso atteggiamento del primo tempo: possesso ordinato e ricerca dell’ampiezza. Il Latina prova ad alzare il baricentro.

Subito un episodio dubbio in area laziale: Casasola viene toccato da De Ciancio e va giù: dalla panchina etnea si chiede l’intervento del FVS, il ceck è negativo. Niente rigore.

Opportunità al 9’ per Jimenez su calcio piazzato dalla distanza, conclusine a lato.

Il Catania accelera, ancora Jimenez innesca per Forte, progressione dell’attaccante che poi manca il tempo di battuta.

Al 16’ ancora una punizione di Jimenez che non inquadra la porta.

Primi avvicendamenti nel Latina: Pannitteri e Pellitteri sostituiscono gli ammoniti De Ciancio e Porro.

I Laziali ci provano al 18’ con Parigi, la sua girata in avvitamento finisce alta.

Cambia il fronte avanzato Toscano che inserisce D’Ausilio e Caturano per Lunetta e Forte.

Subito in evidenza D’Ausilio, retro appoggio per l’inserimento di Corbari  che di prima calcia, centrale e debole la sua battuta intercettata senza problemi da Basti.

Il Catania spinge alla ricerca del gol della sicurezza: al 26’ D’Ausilio dalla bandierina mette al centro dell’area piccola un pallone per la testa di Di GennaroBasti si supera e respinge.

Ancora un cambio per la formazione ospite: Gagliano rileva Di Giovannantonio.

Azione dei pontini al 28’ e proteste per un presunto tocco di mani in area di Caturano con richiesta di intervento del FVS dei laziali. La revisione chiarisce: nessun penalty.

Ultime sostituzioni operate da Bruno che richiama Ercolano e Riccardi e mette dentro Quieto e Fasan per dare maggio peso al reparto offensivo.

Si entra nella fase finale di una partita ancora sul filo di lana, col Catania in controllo.

Toscano inserisce Stoppa per Jimenez.

Si giocherà ancora per sei lunghi minuti, tanto l’entità del recupero concesso, nei quali non succede molto.

Il Catania vince, con la testa e la ritrovata determinazione che valgono l’aggancio alla vetta della classifica.

Tabellino

Catania: Dini, Allegretto, Di Gennaro, Celli, Casasola, Corbari, Di Tacchio, Donnarumma; Lunetta (67’ D’Ausilio), Cicerelli (7’ Jimenez, 90’ Stoppa), Forte (67’ Caturano). A disposizione: Bethers, Coco, Doni, Forti, Quiroz, Rolfini. Allenatore: Domenico Toscano

Latina: Basti, Parodi, Marenco, Calabrese, Ercolano (81’ Quieto), De Ciancio (62’ Pellitteri), Hergheligiu, Riccardi (81’ Fasan), Porro (62’ Pannitteri), Parigi, Di Giovannantonio (72’). A disposizione: Mastrantonio, Iosa, Regonesi, De Marchi, Scravaglieri, Farneti, Pace, Ekuban. Allenatore: Alessandro Bruno. 

Arbitro: Francesco Zago di Conegliano.
Assistenti: Leonardo Tesi di Padova e Carlo De Luca di Merano.
IV Uomo: Dario di Francesco di Ostia Lido. 
FVS: Giuseppe Minutoli di Messina.

Marcatori: 9’ Forte (C)
Ammoniti: 2’ Porro (L), 35’ Marenco (L), 53’ De Ciancio (L), 65’ Pellitteri (L), 76’ Allegretto (C)
Angoli: Catania 5 – 3 Latina
Recuperi: 2’ pt / 6’ st

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