21 dicembre 2025

Catania, vittoria di forza e maturità; 2-0 all’Atalanta U23 nel pantano del “Massimino”

 Sotto una pioggia battente che ha trasformato il campo in un vero e proprio pantano, il Catania centra una vittoria pesante superando l’ostacolo Atalanta U23 con una doppietta di Jimenez. I rossazzurri chiudono il girone d’andata in vetta alla classifica insieme al Benevento.

di Salvatore Russo - Foto: Catania FC

Il Catania chiude l’anno nel modo più convincente possibile: con una vittoria pesante, per il punteggio e soprattutto per il contesto. Sul terreno del “Massimino”, trasformato in un pantano dalla pioggia battente, i rossazzurri superano l’Atalanta U23 per 2-0 al termine di una gara intensa, vibrante, giocata a viso aperto da entrambe le squadre nonostante le proibitive condizioni meteo.

Una sfida che ha messo alla prova gambe, testa e spirito di sacrificio. E il Catania, ancora una volta, ha dimostrato di avere le frecce giuste al proprio arco.

Un successo che  conferma la solidità del gruppo, la compattezza che mister Toscano ha saputo infondere. Il tecnico ha plasmato una squadra sempre più consapevole della propria forza, che continua a macinare risultati impressionanti tra le mura amiche e  che conferma il primato in classifica dei rossazzurri, in coabitazione con il Benevento, e con lo sguardo fiducioso verso il futuro.

La partita

Toscano conferma il suo impianto tattico preferito, basato sul 3-4-2-1: Difesa a tre inedita, solida e fisica formata da Pieraccini, Allegretto e Celli a protezione del portiere Dini.Quattro in linea a centrocampo per garantire ampiezza e densità con Quaini e Di Tacchio in mediana e sugli esterni   Casasola e Donnarunna.Due rifinitori, Jimenez e Lunetta alle spalle della punta

Forte come riferimento avanzato.

Modulo speculare, 3-4-2-1, quello scelto da Bocchetti che schiera la sua Atalanta U23

puntando su giovani dinamici e talentuosi: a difesa dei pali va Vismara, mantre Guerini, Comi e Berto, formano la linea difensiva. In mediana tra le linee Panada e Cortinovis con ai lati Levak e Ghislandi. Sulla trequarti agiscono Cortinovis e Vavassori a supporto di Cisse, punta centrale, schierato dal primo minuto al posto dell’indisponibile Misitano.

Primo tempo: Jimenez glaciale dal dischetto

Pomeriggio caratterizzato da una pioggia fitta, come non era mai capitato in questa stagione, che appesantisce il campo. L’avvio di gara è comunque frizzante: l’Atalanta U23 prova a sfruttare la freschezza dei suoi giovani, il Catania risponde con ordine e personalità.

Forte impegna subito Vismara al 6’ con un destro potente, respinta centrale. Risposta degli orobici al 10’ con Vavassori che tenta la botta da fuori, Dini devia in sicurezza.

Ancora Forte ad insidiare l’area ospite, la sua incursione però viene bloccata dai difensori bergamaschi.

Il ritmo rimane alto con rapidi capovolgimenti di fronte. Ci provano ancora gli ospiti con un tentativo acrobatico in area rossazzurra di Cisse, conclusione che si perde lontanissimo dalla porta.

La partita si sblocca al 32’, quando Lunetta viene atterrato in area orobica da Guerinidopo un’incursione decisa. Il direttore di gara indica il dischetto senza esitazioni.

Sul pallone va Jimenez, che calcia con freddezza assoluta: palla da una parte, portiere dall’altra. È l’1-0 che accende il “Massimino” e indirizza la gara. Gli ospiti provano a reagire con un paio di folate offensive, ma la retroguardia etnea è attenta, compatta, sempre sul pezzo.

Al 35’ Panada tenta la conclusione, palla deviata in angolo.

Al 40’ prezioso intervento in copertura di Donnarumma su una pericolosa ripartenza dei bergamaschi.

C’è ancora tempo per un paio di acuti; al 42’ è Lunetta dal limite a calciare forte, Vismara respinge in tuffo. Si entra nell’extra time, due i minuti concessi. Gli orobici rispondono con Cortinovis con una conclusione a giro che Dini intercetta con la mano di richiamo, sventando così la minaccia.

Ripresa: il campo è pesante, ma il Catania lo è di più

Il secondo tempo si gioca in condizioni quasi estreme. La pioggia continua a cadere, il terreno si trasforma in un acquitrino, la palla rimbalza male e scorre ancora peggio. Impostare diventa un’impresa, ma entrambe le squadre mantengono intensità e coraggio.

I due tecnici inseriscono forze fresche per non perdere dinamismo. Bocchetti cambia: Cassa e Simonetto sostituiscono Cortinovis e Ghislandi.

Il Catania prova la sortita in avanti al 55’ con una azione in progressione avviata da Casasola che poi serve Jimenez, palla dentro per Lunetta che tenta la girata al volo, palla alta da poco.

E nella parte centrale della ripresa è il Catania a prendere il controllo: più brillante nelle seconde palle, più convinto negli inserimenti, più pericoloso negli ultimi trenta metri.

Primi cambi per Toscano: Caturano e Rolfini prendono il posto di Forte e Lunetta.

Sortita degli ospiti al 64’: stilettata di Simonetto, attento Dini che alza in angolo.

Risponde immediatamente il Catania: Rolfini scatta sulla fascia sinistra poi serve in mezzo per Casasola che calcia prontamente, rasoterra ad incrociare con palla che si stampa sul palo, preludio a ciò che accadrà poco dopo.

Il raddoppio: azione corale, timbrata ancora da Jimenez

Al 72’ arriva il meritato 2-0. Caturano avvia l’azione con intelligenza, poi serve Rolfini sulla sinistra. Il numero 9 entra in area, si libera dell’avversario e calcia: il pallone pizzica il palo alla sinistra di Vismara. Sulla respinta, come un rapace d’area, c’è ancora lui: Jimenez. Tocco rapido, preciso, decisivo.

È il gol che chiude la partita, che fa esplodere i tifosi e che regala un sorriso largo al presidente Pelligra, oggi presente in tribuna.

E’ la ciliegina sulla torta posta al momento giusto, quado ormai le condizioni del campo non concedono molto al gioco delle due squadre. C’è solo lo spazio per una girandola di sostituzioni:nell’Atalanta, Guerini e Cisse lasciano il posto a Obric e Fiogbe. Toscano sostituisce l’ammonito Quaini con Corbari. L’ultima mossa di Bocchetti è l’avvicendamento tra Vavassori e Riccio.

Tra i rossazzurri Raimo prende il posto di Allegretto.

Non succede più nulla e dopo 5’ minuti di recupero la pioggia incessante saluta la vittoria rotonda del Catania per 2-0!

Una gruppo vero: numeri, identità e ambizione

Il successo contro l’Atalanta U23 è la conferma di una crescita evidente e costante. Toscano ha modellato un gruppo solido, compatto, consapevole della propria forza. Una squadra che sa soffrire, sa adattarsi e sa colpire con cinismo.

I numeri del “Massimino” parlano da soli:

28 punti su 30 disponibili ottenuti tra le “mura amiche”, 0 gol subiti, 22 reti realizzate in 10 partite. Dati che certificano il primato in classifica al giro di boa, in coabitazione con il Benevento, e che alimentano un entusiasmo crescente.

Una pausa serena, uno sguardo ambizioso

Adesso arriva la pausa di fine anno. Il Catania si regala e regala al popolo rossazzurro un Natale sereno, carico di aspettative e di fiducia. La squadra ha dimostrato di avere identità, carattere e qualità. I tifosi e la città spingono con calore e partecipazione. E il campionato, da gennaio in poi, promette sfide avvincenti. Alla ripresa, il 4 gennaio, la trasferta di Foggia sarà il primo banco di prova da affrontare con la stessa determinazione per proseguire il lungo cammino da protagonista.

Nessun commento:

Posta un commento