20 gennaio 2025

Calcio; Picerno e Catania si annullano. Al Curcio finisce 1-1, ma il punto non basta

 Rossazzurri in vantaggio con Carpani, poi rimontati da Petito che sfrutta l’ennesima indecisione difensiva. Timidi segnali di ripresa della squadra etnea in cerca della propria identità, aspettando i colpi del mercato.

 

Un pareggio per ripartire. Dopo due sconfitte consecutive il Catania torna a muovere la classifica, portando a casa un punto dalla trasferta insidiosa di Picerno, dopo una settimana travagliata e quattro giorni di ritiro.

Non molto, è vero, per una squadra alla ricerca della propria identità.

Un gol realizzato, uno subito, un paio di occasioni non finalizzate ed altrettanti rischi corsi, delineano un match sostanzialmente equilibrato.

Eppure, alla fine della disputa, ai rossazzurri  rimane anche il rammarico di non aver conquistato l’intera posta in palio.

Vicini all’obbiettivo, i ragazzi di Toscano, passati in vantaggio nella ripresa con Carpani, si fanno poi riprendere dai lucani, abili a sfruttare l’ennesima disattenzione difensiva su palla inattiva, che consente a Petito di segnare il gol del pari.  

Nel batti e ribatti finale le due formazioni cercano l’acuto vincente, ma il risultato non cambia.

Il Catania  tenta di rimettersi in carreggiata e guarda alla sessione di calciomercato per potenziare un organico apparso ancora fragile.

La Partita

Sfida diretta in zona play off, quella tra AZ Picerno e Catania, valida per la 23^ giornata del Girone C di terza serie. I lucani, reduci dal pareggio interno col Trapani e dalla vittoria esterna ottenuta a Caserta, in classifica precedono gli etnei di un punto.

Rossazzurri in cerca di riscatto nel momento più complicato della stagione, segnato da due sconfitte consecutive, con Benevento e Juventus NG.

Toscano conferma il modulo consueto. Nel 3-4-2-1, l’unica variazione rispetto all’undici di partenza schierato contro i bianconeri, è l’arretramento di Anastasio nel ruolo di braccetto di sinistra e l’inserimento in mediana di Lunetta. Per il resto Farroni a protezione dei pali; Castellini  e Quaini a completare la linea difensiva; Raimo, Jimenez, De Rose a centrocampo; Carpani e Stoppa sulla trequarti; Inglese in avanti.

Rossoblu lucani schierati col 4-2-3-1 da Tomei che vede Summa in porta; Pagliai, Nicoletti, Manetta e Guerra in difesa; Maselli e  Franco in mezzo; Maiorino, Esposito e Energe sulla trequarti a sostegno dell’unica punta Bernardotto.

Si gioca al “Donato Curcio” davanti a 503 spettatori di cui 197 al seguito del Catania.

Gara lenta in avvio, a tratti  soporifera, con i lucani a gestire il possesso palla e gli etnei ermetici in fase di copertura.

Per i primi venti minuti sembra prevalere, per entrambe la formazioni, la paura di perdere più della voglia di vincere. Bertotto per i lucani sfiora il gol, bravo Farroni ad opporsi. Successivamente, su un calcio di punizione di Esposito, tocca a Lunetta deviare in angolo quasi sulla linea di porta.  Rossazzurri pericolosi sul finire del tempo con Inglese, la sua girata di testa da distanza ravvicinata è alzata in angolo, con un colpo di reni, da Summa.

Poche novità ad inizio ripresa e nessun cambio operato dai due tecnici.

Il Catania tenta di alzare il ritmo di gioco con alcune folate, contenute comunque dai lucani.

Al 19′ sono i padroni di casa ad andare vicini al gol; Maiorino sfrutta l’errore in fase di disimpegno di Anastasio, il trequartista da buona posizione cerca l’assist per Bernardotto che non aggancia e l’occasione sfuma. Sul rapido capovolgimento di fronte è il Catania a colpire: cross al bacio di Raimo per l’inserimento centrale in area di Carpani che di destro conclude ed insacca alle spalle di Summa.

Il vantaggio sembra dotare gli etnei di quella dose di coraggio che sembrava svanita.

Al 28’ i rossazzurri impostano una manovra in profondità dalla sinistra con Lunetta, il suo cross è preciso per Carpani che di destro al volo manda fuori di pochissimo, sfiorando il raddoppio.

Momento critico per il Picerno che tenta la reazione. Tomei opera un triplo cambio: fuori Energe, Maiorino e Esposito; dentro Petito, Volpicelli e Cardoni.

Escono dal guscio i lucani al 35’ col neoentrato Volpicelli, la sua botta dalla distanza chiama alla deviazione in angolo l’attento Farroni. Sugli sviluppi del corner arriva il pari per i locali. Traiettoria arcuata dalla bandierina, Farroni smanaccia il pallone che rimane in area, il più lesto ad intercettare la sfera è Petito che di contra balzo insacca per l’1-1!

Il sentiment della sfida a questo punto cambia, il Catania per un attimo sbanda e rischia grosso. Al 37’ Guerra da ottima posizione calcia alto.

Toscano corre ai ripari:  Di Tacchio e Guglielmotti prendono il posto di  Carpani e Raimo.

Non è finita, il Catania serra le fila e proprio con Guglielmotti sfiora il gol, il numero 44, imbeccato in area da un cross di Lunetta, calcia al volo in diagonale che sfiora la traversa a Summa battuto.

In pieno recupero l’ultimo brivido è per Farroni, miracoloso il suo intervento  su Bernardotto.

Finisce in parità, un punto che fa più morale che classifica per il Catania in vista della prossima sfida, quella di domenica al “Massimino” contro il Giugliano.

Tabellino

PICERNO (4-2-3-1): Summa; Pagliai, Manetta, Nicoletti, Guerra; Maselli, Franco; Energe (dal 29′ st Volpicelli), Maiorino (dal 29′ st Cardoni), Esposito (dal 29′ Petito); Bernardotto. A disp.: Merelli, Ragone, Allegretto, Papini, Palazzino, De Ciancio, Graziani. All: Tomei

CATANIA (3-4-2-1): Farroni; Castellini, Quaini, Anastasio; Raimo (dal 42′ st Guglielmotti), Jimenez, De Rose, Lunetta; Stoppa, Carpani (dal 42′ st Di Tacchio); Inglese. A disp.: Dini, Butano, Ierardi, Celli, Allegra, Gega,  Sturaro, Ortoli, Forti, Privitera, Corallo, Montalto. All: Toscano

ARBITRO: Domenico Leone di Barletta

RETI: Carpani al 21′ st, Petito al 36′ st

AMMONITI: Maselli, Toscano, De Rose

RECUPERO: 1 pt; 3 st 

NOTE:  Spettatori 503, di cui 197 di fede catanese. 

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