26 gennaio 2025

Il Catania ritrova successo e slancio; Battuto 3-1 il Giugliano

 Vittoria scaccia crisi per il Catania che supera il Giugliano, imponendosi con un convincente 3-1 al Massimino. Gli uomini di Toscano interrompono così un’astinenza di vittorie  che mancava da un mese. Una doppietta di Guglielmotti in avvio di gara spiana la strada ai rossazzurri, poi Del Sole accorcia le distanze. Gli etnei sfiorano la terza marcatura e nella ripresa, prima rischiano il ritorno dei campani, poi chiudono i conti con Lunetta.

di Salvatore Russo - Foto: Catania FC

Il Catania ritrovato il sorriso e il successo nella 24^ giornata del Girone C della Serie C, battendo il Giugliano con un convincente 3-1 al Massimino.

Una vittoria scaccia crisi, che interrompe una astinenza lunga un mese, fondamentale per i rossazzurri, che dopo settimane di difficoltà e prestazioni altalenanti, rispondono sul campo da squadra.

L’avvio di gara degli etnei è promettente, ritmo, determinazione e gioco sono le  armi vincenti che  mandano ko i tigrotti campani, con Guglielmotti che firma una doppietta nei primi quindici minuti di gara.

Funzione bene anche la fase di interdizione, fatta di pressing alto e di ripartenze repentine che non lasciano spazi agli avversari, anzi, sono i rossazzurri a sfiorare in un paio di circostanze la terza marcatura che, verosimilmente, avrebbe di fatto chiuso il match.

Ed invece, nonostante il doppio svantaggio, il Giugliano non si è arreso e ha cercato la reazione, rientrando in partita. I campani sono riusciti ad accorciare le distanze intorno al trentesimo con Del Sole, che finalizza di testa l’unica vera occasione costruita dagli ospiti, chiudendo la prima frazione di gara sul 2-1.

Nel secondo tempo, il Catania ha accusato una lieve flessione, permettendo al Giugliano di creare alcune occasioni pericolose. Tuttavia, gli etnei, anche in virtù dei cambi operati da Toscano, hanno saputo ritrovare le energie necessarie per chiudere la partita. Prima ci prova Inglese, ma la sua conclusione si stampa sulla traversa, poi è  Lunetta, con un gran colpo di testa, a sigillare  il risultato sul 3-1, che regala  al Catania una vittoria meritata e importante per il morale del gruppo che ha dimostrato di saper reagire alle avversità di un periodo difficile.

Un primo passo importante verso la piazza ed i tifosi, scontenti e delusi dalle ultime prestazioni, che a fine gara hanno chiesto ai giocatori il massimo impegno per rimettere in sesto la stagione.

Ora, con il mercato di gennaio ancora in corso, la dirigenza rossazzurra dovrà lavorare per rinforzare ulteriormente la squadra, per dare a Toscano gli strumenti necessari per affrontare le prossime sfide con rinnovata serenità e solidità.

LA PARTITA

Al Massimino va in scena il lunch match della 24^ giornata del Girone C della Serie C. L’ appuntamento, inconsueto, per il fischio d’inizio, è fissato per le 12:30 di una domenica di Gennaio temperata.

Difronte Catania e Giugliano si affrontano in quel che di fatto è una sfida diretta in zona play off, tra formazioni deluse dai recenti risultati.

I rossazzurri vogliono uscire da un periodo delicato e riscattarsi dalle ultime prestazioni e dall’esiguo bottino racimolato nelle ultime quattro partite. Pesano ancora le sconfitte rimediate contro il Benevento e, ancor di più, quella interna con la Juventus NG.

Anche i tigrotti campani vanno in cerca di rivalsa dopo due ko consecutivi, incassati da Cavese e Cerignola, che hanno rallentato il cammino dei gialloblu nelle ultime giornate.

In classifica etnei avanti di un punto e sfida che si preannuncia equilibrata.

Toscano deve rinunciare al portiere Farroni e a Stoppa, entrambi fermi per infortunio.

Debutta tra i pali il neo acquisto Dini, a disposizione il centrale difensivo Del Fabro,che va in panchina.

Nel 3-4-1-2 Castellini, Quaini ed Anastasio sono i tre difensori; in mediana si rivede dal primo minuto Di Tacchio, centrale accanto a De Rose. Sugli esterni spazio a Guglielmotti e Lunetta; nel ruolo di trequartista confermato Jimenez a supporto delle punte Montalto ed Inglese.

Valerio Bertotto schiera il Giugliano con il 4-3-3. Russo in porta; Solcia, Minelli, Caldore e Valdesi a formare la linea difensiva; il trio di centrocampo è composto da

Peluso, De Rosa, Demirovic; in avanti il neo acquisto Del Sol, Padula e D’Agostino formano il tridente offensivo, mentre Baldè si accomoda in panchina.

Partenza veemente del Catania che approccia subito la gara, pressing alto e ripartenze veloci, sono il canovaccio di una sfida che sembra indirizzarsi sui giusti binari, con gli etnei determinati e vogliosi di conquistare i tre punti.

Il primo acuto dei padroni di casa si concretizza al 7°: sugli sviluppi di un corner la girata di testa di Inglese sfiora l’incrocio dei pali.

I rossazzurri insistono e trovano il gol del vantaggio un minuto dopo: Jimenez è lesto a recuperare palla sulla trequarti avversaria e servire sulla destra Guglielmotti, il numero 44 è bravo ad incrociare con un bolide la porta avversaria per l’1-0!

Sulle ali dell’entusiasmo e di una manovra propositiva ed avvolgente, il Catania al 13° giunge al raddoppio: Ancora un recupero palla, questa volta è Di Tacchio ad avviare l’azione con un lancio centrale di prima  per Inglese che tenta il controllo, sulla ribattuta di Minelli si inserisce Guglielmotti che controlla e poi scaglia di forza alle spalle di Russo siglando gol del 2-0 !

Per l’esterno la gioia della prima doppietta personale con la maglia rossazzurra.

Gli etnei vogliono sfruttare il momento buono sull’ennesima ripartenza, questa volta con Anastasio che lancia lungo per la progressione, sul filo del fuorigioco di Montalto, che avanza e poi calcia alto da buona posizione sprecando tutto.

Calano i ritmi, il Catania cerca di controllare la gara evitando di abbassare il baricentro.

I tigrotti campani tentano di uscire dal guscio e sfruttare qualche sortita in avanti.

Al 27° D’Agostino dalla sinistra mette al centro un traversone insidioso, Padula manca la deviazione di testa.

Al 33° i campani manovrano e ripropongono quasi la medesima azione che si sviluppa sempre sulla sinistra: il traversone di Valdesi trova l’inserimento di testa di Del Sole che colpisce anticipando tutta la batteria difensiva etnea e sfruttando anche  il tentativo di uscita tardiva di Dini per il 2-1!

Subito il gol i rossazzurri tentano di alzare nuovamente il ritmo della gara.

Castellini suggerisce per Inglese, fermato in qualche modo dai centrali campani, tutto regolare per l’arbitro.

Al 36° incursione prepotente di Lunetta che sfonda dalla sinistra, entra in area e mette al centro un pallone sotto porta che Montalto non aggancia a porta vuota.

Dopo un minuto di recupero si va al riposo.

Nessuna variazione negli schemi tattici dei due tecnici in avvio di ripresa, che vede in campo gli stessi 22 di partenza.

Partono meglio gli ospiti con un tentativo di Demirovic lanciato verso la porta, pronto l’intervento in uscita di Dini. Subito dopo una conclusione velleitaria dalla distanza di D’Agostino si perde in curva.

Catania che sembra mostrare una lieve flessione ma pronto a rispondere con un colpo di testa di Lunetta, parabola decentrata che si perde a lato.

Giugliano pericoloso al 51° su una conclusione a botta sicura di Del Sole, murata da uno strepitoso intervento in scivolata di Quaini che salva il risultato.

Primi cambi in casa Catania: Montalto esce tra i fischi lasciando il campo all’esordiente Del Fabbro.

Bertotto invece inserisce Balde per D’Agostino.

I campani accelerano al 60°: dalla destra palla in mezzo per Demirovic che tenta la conclusione, Quaini chiude, sulla carambola Peluso al centro dell’area spara altissimo mancando il possibile pareggio.

Accenna alla reazione il Catania con Lunetta, colpo di testa fuori misura.

Ribattono gli ospiti con una conclusione alta  dalla distanza di De Rosa.

Jimenez propone, cross per Inglese che di destro tenta la girata, Caldore devia in angolo.

Ancora avvicendamenti in vista per Bertotto che opera un doppio cambio: dentro De Paoli e Njambe, fuori Padula e Demirovic.

Doppio cambio anche per Toscano: dentro Sturaro e Raimo per De Rose e Anastasio.

Ripartenza Catania al 76° con Jimenez che recupera palla, poi la girata di Lunetta chiama all’intervento Russo.

Gara spezzettata, tra le fila dei campani spazio a Scarivilli e Vallarelli al posto di Solcia e Peluso.

Sostituzione forzata per Toscano che richiama Sturaro, risentimento muscolare per il numero 8, ed inserisce Ierardi.

Riprende vigore la manovra del Catania che all’83° va vicinissimo al gol: affonda Inglese che dal limite dell’area lascia partire un tracciate di destro che si infrange sulla traversa a portiere battuto.

Insiste il Catania che all’86°  chiude i conti: calcio di punizione dalla destra di Jimenez, parabola arcuata che trova pronta la deviazione di testa di Lunetta, vincente nonostante il tentativo estremo di Russo di ribattere la sfera che aveva già varcato la linea di porta. 3-1!

I rossazzurri sfiorano il poker un minuto dopo su un doppio tentativo di Inglese sotto misura, Russo respinge entrambe le conclusioni  e nega la gioia del gol al bomber rossazzurro.

Nei sei minuti di recupero assegnati dal signor Vergaro non accede più nulla.

Il Catania torna al successo e guarda avanti!


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