Rossazzurri che dimostrano un atteggiamento totalmente opposto rispetto a quello di Cerignola e che hanno dimostrato di poter essere davvero squadra, a dispetto delle note defezioni a sfavore degli etnei. Ottimo esordio (da titolare) per De Paoli e anche Ierardi, con una prestazione sontuosa, condita dal gol che ha permesso il successo dei suoi in terra pugliese.
di Benedetto Simone Strano

Il Catania che arriva a Monopoli non vive una situazione facile, sia nei risultati (sempre molto altalenanti), ma, soprattutto, nelle condizioni fisiche dei suoi elementi della rosa: ben dieci, infatti, gli indisponibili tra le fila degli etnei, tra cui due squalificati (Quaini, in quanto diffidato, e Frisenna, per doppia ammonizione) ed otto in infermeria (Bethers, Dalmonte, Di Gennaro, Farroni, Lunetta, Montalto, Stoppa e Sturaro), molti dei quali rivedranno il campo, probabilmente, tra circa un mese.
Scelte, quindi, a dir poco forzate per mister Toscano, che, rispetto alla dolorosa trasferta di Cerignola, deve ridisegnare del tutto il proprio assetto tattico: il mister di Reggio Calabria conferma Dini tra i pali, con davanti il trio difensivo, orfano dell’ormai ex capitano Castellini, composto da Ierardi (al rientro tra i titolari dopo la sconfitta in casa contro il Potenza), Del Fabro e Allegretto (per la prima volta partendo dall’inizio); la linea di centrocampo è composta dal rientrante De Rose (febbricitante nella scorsa partita) e Di Tacchio sulla linea mediana, con esterni Raimo sulla sinistra (con Anastasio che, quindi, parte dalla panchina) e Guglielmotti a presidiare sulla fascia opposta; sulla trequarti Jiménez ha il compito di fare da raccordo tra centrocampo e reparto avanzato, dove risiedono Inglese e il neo-arrivato De Paoli (ex dell’incontro).
Proprio l’arrivo dell’ex attaccante del Giugliano ha destato più di qualche disappunto da parte dei tifosi del Catania, i quali si aspettavano un mercato di riparazione decisamente più ricco, non solo per rinforzare la squadra, ma anche per nomi importanti. Lo stesso mister Toscano ha affermato, nell’ultima conferenza stampa, che i rossazzurri sono stati vicini all’acquisto di Mattia Finotto, prima punta in forza alla Carrarese e trascinatore dei marmiferi per la promozione in Serie B della passata stagione; grande banco di prova, quindi, per il classe ’99.
La situazione del Monopoli, invece, è diametralmente opposta a quell’etnea: nonostante la sconfitta contro la Juventus Next Gen di Brambilla (della 23a giornata), il ruolino di marcia dei biancoverdi è davvero importante e ha dimostrato che la squadra, senza grandi pressioni, stia riuscendo a togliersi più di qualche soddisfazione. I gabbiani, infatti, arrivano a questa partita da capolisti, insieme allo stesso Cerignola (che giocherà domani sera contro la Casertana), entrambe assolute protagoniste del torneo con 48 punti.
Mister Colombo schiera il suo classico 3-5-2, con alcuni ex dell’incontro, quali Miceli (ex Under-19 rossazzurra) e Greco (che, nella stagione del fallimento societario, ha giocato appena una partita di Coppa Italia). Per il resto, l’allenatore di Cesana Brianza si affida al numero 5, Angileri sulla sinistra e Miranda (arrivato in prestito dal Sassuolo); a centrocampo giocano l’ex Udinese Battocchio, Bulevardi e lo stesso Greco, con esterni Pace sulla sinistra e capitan Viteritti sulla destra; le due punte sono Pellegrini e, soprattutto, Francesco Grandolfo, bomber del Monopoli con 8 reti, ma ricordato dai più per la tripletta in Serie A nel 2011 con la maglia del Bari, sua città natale.
Da notare un corposo numero di tifosi etnei, all’incirca un centinaio, nel piccolo settore ospiti dello Stadio Vito Simone Veneziani.
Primo tempo

Catania che, in maniera anche abbastanza inaspettata, passa subito in vantaggio, con l’uomo probabilmente più atteso: al secondo minuto Greco, nel tentativo di retropassaggio, vede soffiargli il pallone lo stesso De Paoli, il quale si invola verso la porta, tira dalla trequarti trovando un non perfetto Vitale che, nonostante ci metta la mano, non riesce a negare la rete del vantaggio etneo.
Avvio shock, quindi, della partita, con De Paoli che si leva anche la soddisfazione nel segnare il più classico dei gol dell’ex. L’ultima rete risale allo scorso 29 settembre, nella partita persa in casa dal Giugliano contro il Team Altamura.
Catania che non si nasconde e cerca il raddoppio: al minuto 14 Di Tacchio si rende pericolosissimo, dapprima recuperando il pallone su un incerto Bulevardi, e poi prova la conclusione con un tiro di collo che sfiora il palo alla destra di Vitale.
In linea generale, il Monopoli visto nel primo tempo non riesce ad impensierire un Catania fin qui ben disposto in campo e solido in fase difensiva, grazie soprattutto all’apporto di Ierardi ed Allegretto. L’unica occasione importante arriva da un tentativo in rovesciata di Grandolfo, murato perfettamente dallo stesso ex Picerno.
Le uniche “note stonate” della partita, in casa etnea, sono le ammonizioni di Raimo e De Paoli
Secondo tempo

Cambia un po’ le carte in tavola mister Colombo, il quale effettua una tripla sostituzione, inserendo De Risio, Falzerano e, soprattutto, Bruschi.
Lo stesso numero 98 offre dinamicità, spinta e sostegno a un fin qui spento Grandolfo, e si rivelerà essere una scelta azzeccata: al 52′, infatti, fa partire un tiro-cross che diventa insidioso per Dini, che cerca di smanacciare via il pallone, ma che arriva addosso allo stesso bomber barese e, anche con un bel pizzico di fortuna, spedisce la palla in rete.
L’inaspettato pareggio del Monopoli sembra destabilizzare la formazione rossazzurra e, allo stesso tempo, vede adesso la spinta dei gabbiani: al 59′ i locali si rendono ancora una volta pericolosi, con Pace che si accende sulla fascia sinistra, arriva in area di rigore e con un rasoterra trova Falzerano, che si gira ma spedisce la palla centralmente, dove Dini la amministra senza problemi.
Nel frattempo, il Catania cambia il suo migliore in campo fino a quel momento, ossia De Paoli, che non vuole rischiare e preferisce farsi dare il cambio; entra, quindi, al suo posto il giovane Corallo, che ha già avuto modo di giocare uno scorcio di gara contro il Cerignola.
Pericolo di rimonta che sembra farsi sempre più concreto da parte della squadra monopolitana: al 73′, dopo una respinta da calcio d’angolo, è De Risio a rendersi pericolosissimo con un mancino tesissimo, ma che vede l’ottimo riflesso di Dini, che, in qualche modo, si fa perdonare rispetto all’errore sul gol del pareggio.
Ma è probabilmente da quest’azione che nel Catania scatta un moto d’orgoglio: nonostante la panchina corta e, di conseguenza, un po’ di fatica nelle gambe e nei polmoni, gli etnei si spingono in avanti con grande insistenza.
All’83’ dopo un contrasto a centrocampo tra Miceli e Jiménez, lo stesso spagnolo è bravo a lanciare in porta Corallo, che riesce a saltare Angileri, prova la conclusione sul secondo palo, ma Vitale si supera e capisce l’intento del classe 2005 con una super parata.

Occasione mancata che, nonostante tutto, non demoralizza gli etnei, anzi, trovano con caparbietà la rete del nuovo vantaggio: all’85’, infatti, viene assegnato un calcio d’angolo al Catania, battuto da Anastasio (entrato a inizio secondo tempo al posto di Raimo), che vede la sponda di testa di Inglese per Ierardi, il quale, tutto solo, può appoggiare per il più facile dei gol. Per il difensore di Magenta è il secondo gol in campionato, dopo quello segnato a Taranto.
Ritmi che adesso si accendono, forse anche troppo: al minuto 88, infatti, De Risio si fa espellere su una ripartenza importante da parte del Catania, ma il numero 19 commette un brutto fallo su Jiménez, con un intervento con piede a martello che falcia lo spagnolo e rischia di fargli davvero male.
Succederà poi ben poco, con il Catania che riesce a sbancare il Vito Simone Veneziani di Monopoli.
Grandissima prova di forza da parte degli uomini di Toscano, che dimostrano, nonostante le numerose assenze, di avere grande cuore e voglia di portare, finalmente, il risultato a casa. Un risultato davvero inaspettato rispetto alle sensazioni della vigilia, ma che vedranno la squadra rossazzurra rientrare a Catania con grande entusiasmo e consapevolezza.
Ci si aspetta, adesso, la svolta decisiva al campionato, con un importante occasione tra le mura del Massimino contro la Casertana. All’andata, allo Stadio Pinto, gli etnei si sono imposti 3-1 e chissà che non riusciranno a bissare quello stesso successo.
A proposito di cuore, ne parlerà lo Mimmo Toscano ai microfoni di Globus Television. Oltre al mister, De Paoli, Ierardi e Andrea Colombo (allenatore del Monopoli) hanno avuto modo di esprimersi nella consueta intervista del post-partita. Di seguito il loro intervento:

Ierardi: “Il gol vittoria? Sono contento, soprattutto di essere tornato a giocare, aver dato una mano alla squadra nel portare a casa la vittoria; adesso sarà importante trovare la continuità di squadra e prendere quanti più punti possibili. Qualche gol lo avevo già fatto anche nelle passate stagioni; quest’anno l’ho fatto solo a Taranto. Dobbiamo sfruttare la nostra altezza e le palle inattive, e oltretutto sono arrivati dei giocatori importanti.Vittoria che risolleva il morale? Certo, anche perché siamo venuti qui in pochi, avendo avuto in settimana tanti infortuni, soprattutto giocatori importanti; venire qui con qualche giocatore in meno e lottare contro la prima in classifica non era semplice, a dimostrazione che siamo una grande squadra. Un coraggio ritrovato? Sì, sicuramente ci sono stati dei momenti, in altre partite, in cui ci abbattevamo nelle occasioni avute dagli avversari; oggi, invece, dopo il loro gol, abbiamo dimostrato il nostro valore. Dopo dieci ore di pullman, venire a Monopoli e giocare contro una squadra in piena fiducia non era facile, vanno fatti i complimenti alla squadra. La nuova linea difensiva? Oggi c’erano i due ragazzi nuovi (Del Fabro e Allegretto, ndr) ed io che non giocavo da un po’, però a prescindere dagli elementi, chiunque gioca deve dimostrare di far parte di un gruppo forte e dare il 100% per portare a casa i tre punti. Dobbiamo riuscire a non prendere gol, anche se loro, con un po’ di fortuna, l’hanno fatto; nonostante ciò, ci siamo comportati bene“.

Mister Colombo: “Catania sorprendente? Il gol dopo un paio di minuti ha spostato gli equilibri dal punto di vista psicologico, in una partita in cui sapevamo sarebbe stata complicata, perché dopo ciò che è successo a Cerignola, non ci aspettavamo un Catania del tutto diverso. Però ogni gara si lega ad episodi, così come l’espulsione di Frisenna nell’ultimo incontro, che l’ha influenzata negativamente per loro. Credo che sul primo gol ci fosse una trattenuta su Greco, però sta di fatto che un gol nei primi minuti abbia indirizzato la partita, contro una squadra che ha una struttura fisica compatta. Siamo stati bravi a riprenderla, ma un altro episodio ha cambiato il volto della partita, il che succede, visto che ogni partita è difficile. Va dato merito alla mia squadra per il percorso che ha fatto, sapendo di avere a che fare con compagini che possono dire sempre la loro. Questo percorso ci ha portato a cambiare gli obiettivi che ci eravamo prefissati; oltretutto abbiamo un po’ più di libertà mentale rispetto ad altre piazze, le quali hanno, magari, una pressione diversa. Fino a che rimaniamo in quella zona di classifica, ce la giochiamo al massimo delle nostre possibilità“.

Mister Toscano: “Vittoria che dà morale? Credo che oggi sia stata una partita straordinaria, dove la squadra ha avuto un cuore grandissimo, dove ha dato l’anima, così come ha fatto in molte altre partite. A volte abbiamo commesso degli errori e perso delle partite immeritatamente, però bisogna passare da determinati momenti, dove ti devi ricompattare ed essere convinto del lavoro che stai facendo. Dopo la partita ho detto ai ragazzi di godersi questa vittoria contro la prima in classifica e che, da martedì, li rivoglio avvelenati come mi hanno dimostrato in settimana. Il coraggio ritrovato nell’ottenere il risultato? Contro il Cerignola era difficile ritrovare il coraggio in quelle situazioni; oggi i ragazzi hanno sofferto 20 minuti, senza mai subire occasioni pericolose da parte del Monopoli. Negli ultimi 20, invece, ho visto una squadra convinta mentalmente e fisicamente, ne aveva di più del Monopoli, l’ha vinta e portata a casa meritatamente. L’emergenza infortuni non deve essere un’alibi o una giustificazione, piuttosto bisogna dare di più, non il 100% ma il 120%, come ho detto oggi ai ragazzi. La mia espulsione? Non lo so, chiedetela alla terna arbitrale, perché ho gridato ‘espulsione’ su un fallo su Jiménez; il giallo ci poteva stare, ma il rosso no. In ogni caso, venire qua ed imporre la propria mentalità e voglia di vincere ti deve far acquisire la consapevolezza che serve a questa squadra“.

De Paoli: “Debutto con gol? Non potevo desiderare esordio migliore, ma è ancora più importante l’aver portato i tre punti a casa. L’affinità con Inglese? Chiaramente con un giocatore come lui è facile giocare, talmente forte che ti mette a proprio agio; è chiaro che ci sia ancora margine di miglioramento, dopotutto è stata la mia prima partita. Abbiamo dimostrato di essere una squadra con grande coesione, abile nel saper reggere l’urto del gol preso e nel non farci schiacciare con ancor più forza; siamo stati bravi nel saper soffrire e, con qualità, siamo riusciti a trovare il gol. Il mio ruolo in campo? Sicuramente giocare a due come oggi, anzi per me così è anche più semplice, perché si suddivide il lavoro. Bisogna continuare a lavorare, con la consapevolezza dei propri mezzi. Perché sono uscito? Niente di grave, ho avuto un indolenzimento muscolare per cui, secondo me, era meglio fermarsi invece di affrontare gli ultimi minuti e rischiare di farsi male, cosa che non possiamo e mi posso permettere ora che è iniziato il mio percorso. L’obiettivo è quello di stare bene fisicamente e non fermarmi“.
Tabellino
Monopoli (3-5-2): 1 Vitale; 5 Angileri (dall’ 86′ Sylla), 6 Miceli (K), 39 Miranda (dal 45′ Falzerano); 3 Pace, 10 Bulevardi, 8 Battocchio (dall’86’ Cristallo), 15 Greco (dal 45′ De Risio), 77 Viteritti; 9 Grandolfo, 7 Pellegrini (dal 45′ Bruschi). A disposizione: 12 Albertazzi, 22 Sibilano, 16 Valenti, 21 Scipioni, 27 Contessa, 45 Yeboah, 71 Cellamare. All. Colombo
Catania (3-4-2-1): 57 Dini; 63 Allegretto (dal 79′ Gega), 5 Del Fabro, 68 Ierardi; 19 Raimo (dal 45′ Anastasio), 6 De Rose, 7 Di Tacchio, 44 Guglielmotti; 10 Jiménez; 9 Inglese, 11 De Paoli (dal 68′ Corallo). A disposizione: 12 Butano, 3 Celli, 17 Luperini, 37 Forti. All. Toscano
Marcatori: 52′ Grandolfo (Monopoli); 2′ De Paoli, 85′ Ierardi (Catania)
Arbitro: Nicolò Turrini (sez. Firenze)
Assistenti: Alessandro Antonio Boggiani (sez. Monza), Federico Fratello (sez. Latina)
Quarto ufficiale: Lorenzo Maccarini (sez. Arezzo)
Ammoniti: 32′ Raimo, 34′ De Paoli, 64′ Di Tacchio, 67′ Dini (Catania)
Espulsi: 88′ De Risio (espulsione diretta)
Recupero: 1′ (1T), 5′ (2T)
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