Il presidente del Catania delinea il progetto: interventi immediati sul centro sportivo, CdA decisivo lunedì, obiettivo Serie B e volontà di riacquistare il vecchio logo. Confermati Grella e Zarbano, in attesa delle scelte su ds e allenatore.
di Salvatore Russo - Foto: Catania FC

C’è un’immagine che più di tutte restituisce il momento del Catania: Torre del Grifo che riemerge, letteralmente, dalla vegetazione che negli ultimi anni aveva inghiottito spazi, strutture, identità. È una metafora fin troppo facile, ma anche tremendamente vera: il club rossazzurro sta provando a liberarsi da ciò che lo soffocava, per tornare a respirare, a crescere, a competere.
Per quattro anni è rimasto chiuso, silenzioso, quasi sospeso nel tempo come un ricordo troppo doloroso da guardare. Oggi, invece, torna a respirare.
Il presidente del Catania Ross Pelligra si presenta davanti alla stampa con un messaggio chiaro: il progetto va avanti, senza tentennamenti.
Il presidente non ha nascosto la delusione per la mancata promozione, ma rilancia il progetto Catania. Ricorda i progressi degli ultimi due anni e assicura che, con i correttivi previsti in società e in squadra, il club potrà migliorare ancora e puntare con decisione all’obiettivo Serie B.



