I rossazzurri tornano dalla trasferta pugliese con un punto che lascia un pizzico di amaro in bocca. Il pareggio per 1-1 allo “Zaccheria” frena la corsa degli etnei, che mancano l’allungo in classifica nonostante una prima frazione di gioco dominata sul piano del ritmo e del possesso, ma apparsi poco cinici in fase realizzativa. Il Catania resta in corsa, ma per ambire ai vertici servirà un cambio di passo lontano da casa.
di Salvatore Russo - Foto: Catania FC

Il pareggio maturato allo “Zaccheria” conferma una tendenza che inizia a diventare preoccupante per il Catania: la difficoltà a imporsi con continuità lontano dal “Massimino”. Nonostante una prestazione generosa e per larghi tratti convincente sul piano del possesso palla e dell’atteggiamento, la squadra di Toscano ha mostrato ancora una volta alcune fragilità strutturali che ne limitano l’efficacia in trasferta.
E’ lo stesso allenatore dei rossazzurri, nelle sue dichiarazioni post gara, ad evidenziarne il limite emerso: Fuori dobbiamo avere la stessa cattiveria che abbiamo al Massimino. In questo dobbiamo crescere. Dobbiamo analizzare il fatto che negli ultimi 16 metri a volte non riusciamo a trovare il guizzo giusto per provare a portare a casa la partita. Sbagliamo l’ultimo passaggio, dobbiamo migliorare nel cross, nel trovare uomo libero, nel non forzare la giocata”.



