Dopo il 4-0 al Cosenza servivano conferme, invece arriva un nuovo ko interno. Emmausso apre su rigore, Russo riaccende il Massimino, poi la stoccata di Toscano gela tutto. Martedì trasferta delicata a Picerno.

Il Massimino aveva appena ritrovato voce, entusiasmo, una scintilla dopo il 4-0 al Cosenza, che richiedeva conferme, continuità, ed un segnale di crescita concreto. Invece arriva un’altra frenata brusca: la Scafatese dell’ex Michele Zeoli porta via tre punti pesantissimi, mentre il Catania incassa il secondo ko interno di questo avvio di stagione.
I campani passano 2-1 al termine di una gara che i rossazzurri avevano provato a rimettere in equilibrio con Russo, dopo il vantaggio su rigore firmato Emmausso, prima di subire nel finale la stoccata decisiva di Toscano.
Una sconfitta che pesa, perché mette in evidenza i limiti di una squadra ancora in cerca di sé stessa, apparsa fragile in difesa, e a corto di idee in fase di transizione.



